Ciao Roma, ciao Euro si apre così con Alessandro Nesta e Francesco Totti l‘Europeo con un anno di ritardo davanti al Presidente della Repubblica Mattarella assieme ad altri 16.000 compatrioti che parevano molti di più.

La cerimonia d’apertura è stata bellissima nella sua semplicità, in una decina di minuti si è realizzato qualcosa di emozionante e pienamente in tema, emozionante Bocelli, così come tutti i figuranti, straordinari i fuochi d’artificio e non da meno l’inno di questi europei, ma quando ti affidi a Bono e The Edge è difficile sbagliare.

Passiamo alla partita.

Il primo tempo non è stato esaltante, la Nazionale era contratta anche per l’emozione immaginiamo della prima in casa con quel pubblico, finalmente, e mettiamoci pure la Turchia che parcheggia due pullman in area di rigore.

Azione pericolose ve ne sono state, la più clamorosa sui piedi di Insigne in area ma niente Il Magnifico deve fare il tiro a giro e spreca al lato.

C’è solo l’Italia in campo i turchi sono venuti a Roma per un punto e per turismo.

Il secondo tempo comincia com’è si è chiuso il primo se non una botta di fortuna, su cross di Berardi la palla sbatte sulla milza di un difensore turco e siamo in vantaggio. La partita cambia. L’Italia sembra sbloccata psicologicamente e la Turchia non cambia la propria tattica difensivista, ma stavolta più che per propria volontà, sembra lo sia per volontà degli azzurri di Mancini.

Il secondo gol di Immobile dopo una corta respinta del portiere turco a un bel tiro di Spinazzola tra i migliori in campo. Il terzo gol è un regalo della difesa turca che rinvia male e la palla giunge poi a Insigne che incredibilmente non la sbaglia.

Si comincia bene e speriamo di continuare così.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

DONNARUMMA SV.: non particolarmente coinvolto se non per l’ordinaria amministrazione
FLORENZI 5.5: deludente, ci si aspettava qualcosa di più in fase propositiva, ma è sembrato più emozionato degli altri.
(DI LORENZO) 6.5: Infatti con il “napoletano” in campo è cambiata quella fascia, meno timido, propositivo senza preoccuparsi troppo di difendere che non vi era bisogno.
BONUCCI 7: bravo a sciogliere qualche problema difensivo, prova a lanciare i compagni, le idee sono buone i piedi un po’ meno.
CHIELLINI 7: fa il capitano e lo sa fare, è una sicurezza dietro e pure pericoloso in avanti sfiorando con una zuccata il gol del vantaggio nel primo tempo.
SPINAZZOLA 7.5: non ha due gambe ma due ruote, non si stanca mai, una spina nel fianco dei turchi che non ci capiscono nulla, avrebbe meritato il gol su quel tiro poi ribadito in rete da Immobile.
BARELLA 6: Insufficiente nel primo tempo, molto meglio il secondo, ma ci si aspettava qualcosa in più.
JORGINHO 6: stesso discorso, contratto nel primo tempo, molto più sciolto nel secondo, ma fare i campioni quando la partita è in discesa so buoni tutti.
LOCATELLI 6: idem come sopra.
(CRISTANTE) 6: gioca uno sprazzo di partita, ma lo fa molto bene
BERARDI 7: attivo sempre per tutta la gara e ci prova in tutti i modi a sbloccarla e dai e dai e alla fine ci riesce.
IMMOBILE 6.5: un altro che in qualche modo ci prova andandoci vicino, fortunatamente da rapace d’area si trova al posto giusto nel momento giusto.
INSIGNE 6.5: Tiroaggiroman non si smentisce, però è anche vero che è uno dei pochi ad avere una visione di gioco, siamo contenti del suo gol che magari si sblocca pure psicologicamente.

NOTA STATISTICA: L’Italia di Mancini continua a non subire gol siamo alla settima partita consecutiva, settima vittoria consecutiva e 26° risultato utile consecutivo.