Dopo la partita d’esordio vincente contro la Turchia si rigioca sempre a Roma e stavolta ad essere tenuta buona è la nazionale elvetica che è tra le prime dieci nazionali del ranking UEFA, quindi non proprio degli scarponi.

Infatti gli elvetici provano nel primo tempo a farla loro la partita, ma in maniera lenta e progressiva siamo noi a prendere il sopravvento nel gioco e in un’ora e mezza di giuoco la Svizzera riuscirà solo una volta a tirare in porta contro un attento Donnarumma.

Eppure non si era messa proprio benissimo, con un gol annullato a Chiellini per fallo in area cose che solo in Europa e in Serie A se non vesti bianconero capita, e poi sempre Chiellini chiede la sostituzione con Acerbi per un dolore alla coscia.

Ma come detto è l’Italia che fa gioco abbinata a una grande condizione fisica. L’esempio viene proprio dal primo gol con Locatelli che da centrocampo a occhi chiusi passa il pallone a Berardi e lo stesso Locatelli che ha il merito di crederci e di star tanto in forma da mettersi a seguire l’azione correndo fino alla linea di porta e il gol diventa giusto un atto burocratico.

Locatelli dimostra poi di saperlo pure tirare a calci il pallone e lo va a mettere lì preciso dove il portiere avversario può solo sconsolatamente guardare e ammirare la traiettoria velenosa.

La partita se fosse finita sul 5-0 non sarebbe stato un risultato bugiardo, Immobile ci prova a segnare e dai e dai alla fine ci riesce forse nel tentativo più difficile, comunque una fucilata, il povero portiere svizzero lo tocca appena ma non può evitare il terzo gol.

Ora siamo già agli ottavi da capire se come prima o seconda del gruppo e inevitabile ora uno sguardo al gruppo B e C ricordando che la seconda del nostro gruppo incontra la seconda del B e la prima del gruppo A incontra la seconda del gruppo C, insomma possiamo scegliere il nostro avversario e decidere se giocare a Londra o ad Amsterdam.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

DONNARUMMA 6.5: spettatore nel primo tempo, come pure nel secondo ma si fa trovare pronto nell’unico tiro insidioso degli elvetici, e comunque bravo con i piedi a impostare la ripartenza dal basso.
DI LORENZO 6: la novità rispetto alla prima uscita, la Svizzera non è la Turchia quindi non può spingere troppo ma difende bene.
BONUCCI 6: con l’uscita di Chiellini si ritrova a guidare la difesa e va bene, ma ad impostare non è proprio il suo forte.
CHIELLINI 6.5: una partita straordinaria riuscendo pure ad andare in gol, poi annullato, ma quando entra in area è un problema per gli avversari e in difesa è un muro, peccato per l’infortunio sperando non sia nulla di preoccupanti e magari rivederlo direttamente agli ottavi.
(ACERBI) 6: voleva a tutti costi la maglia di Embolo chissà se poi a fine partita se le sono scambiate.
SPINAZZOLA 6.5: la facilità di corsa è un qualcosa di assurdo, mettiamoci pure un bel po’ di tecnica e da quella fascia la Svizzera può solo affidarsi ai santi calvinisti.
BARELLA 6.5: una grande partita, recupera una infinità di palloni e suggerisce le ripartenze, però alla fine riceve un brutto fallo, forse non lo vedremo contro il Galles per precauzione.
JORGINHO 6.5: è l’anima del centrocampo azzurro, detta ritmi e passaggi con precisione assoluta, magari non è appariscente ma è efficace.
LOCATELLI 7.5: due gol che ci portano agli ottavi, basta questo.
(PESSINA) 6: non gioca molto e poi comunque a risultato acquisito.
BERARDI 7: dai suoi piedi il vantaggio contro Turchia e Svizzera è il suo Europeo per il momento.
(TOLOI) 6: entra e gioca subito bene come se stesse sul campo dal primo minuto.
IMMOBILE 6: un po’ troppe occasioni sprecate per un attaccante, poi per fortuna tira fuori il coniglio dal cilindro.
INSIGNE 6.5: la coppia con Spinazzola va che è una meraviglia, ogni tanto Tiroaggiroman regala anche qualche bel gesto tecnico.
(CHIESA) 6: è entrato con la voglia di spaccare tutto e anche questo è sintomo di un gruppo forte.

NOTA STATISTICA: decima partita senza subire gol, l’ultimo italiano ad aver siglato una doppietta agli europei fu Balotelli nel 2012 un 2-1 contro la Germania e arrivammo in finale.