Non che ci appassiona tantissimo l’argomento elezioni provinciali in quanto, come il nostro assiduo Lettore, ben conosce, siamo contrari al fatto che i cittadini non possano votare i rappresentanti provinciali. Se proprio si deve eliminare una istituzione intermedia tra comune e Stato ben sarebbe cosa buona e giusta eliminare le Regioni.

Comunque queste elezioni sono state fatte e certamente hanno avuto o avranno risvolti a livello comunale. Giorgio Magliocca è nuovamente eletto presidente della provincia di Caserta.

Complimenti a Pasquale Crisci che dall’opposizione di Santa Maria a Vico è riuscito a farsi rieleggere ottenendo un risultato straordinario, primo eletto, tanto che si attende solo l’ufficialità per la nomina a vicepresidente.

Sempre da Santa Maria a Vico c’era la candidatura di Marcantonio Ferrara che però praticamente si ferma alla sua maggioranza non riuscendo ad andare oltre.

Buono il risultato di Martuccio Serino da Cervino mentre all’opposto Igino Nuzzo non ha preso nessun voto, ma ci sembra più una candidatura a “riempire” la lista che non a provarci.

Altro risultato immaginiamo sotto le aspettative quello di Clemente De Lucia da San Felice a Cancello.

Il discorso che abbiamo fatto per Igino Nuzzo possiamo ripeterlo pure per Maria Grazia D’agostino da Arienzo.

Se ci siamo dimenticati di qualcuno non ce en frega nulla, visto che come abbiamo detto sono elezioni per modo di dire.

Ritornando a Pasquale Crisci vero vincitore di questa competizione elettorale ci ha colpito una frase in pratica il futuro vicepresidente esprimeva la sua soddisfazione per aver ricevuto tanti voti dalla provincia di caserta tutta e non dal proprio comune. C’è sembrata questa una frecciatina con annessa liberazione di sassolini dai mocassini per l’ex vicesindaco. Una frecciatina che ci è sembrata rivolta più al sindaco Pirozzi che lo scaricò al momento di preparare la lista imbarcando sul suo carro già vincente personaggi oramai finiti politicamente cui ha dato nuova immeritata linfa.