
È stato protocollato, presso il Comune di Arienzo, l’atto con cui i consiglieri di opposizione Vincenzo Crisci e Mattia Vigliotti chiedono le dimissioni di tutto il Consiglio comunale. La richiesta nasce dalle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il sindaco Giuseppe Guida, attualmente agli arresti domiciliari.
Nell’atto i due consiglieri sottolineano come, in tali condizioni, non sia più garantita né la serenità dell’attività amministrativa né il rispetto dei principi di trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione. Da qui l’appello a un “atto di responsabilità collettiva” da parte di tutti gli eletti, così da ridare la parola ai cittadini.
Un invito che però, a ben vedere, appare più come una provocazione politica che come uno scenario realistico. La maggioranza, infatti, nei giorni scorsi ha già rinnovato pubblicamente la fiducia al sindaco Guida, rendendo assai improbabile un passo indietro in blocco.
Resta da capire se Crisci e Vigliotti, promotori dell’iniziativa, saranno i primi a dare l’esempio con le proprie dimissioni, trasformando l’appello in un gesto concreto.
Noi sottoscritti consiglieri comunali Mattia Vigliotti e Vincenzo Crisci, in riferimento ai recenti fatti giudiziari che vedono coinvolto il Sindaco del Comune di Arienzo, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, non possiamo non rilevare che la prosecuzione dell’attività amministrativa, In tali condizioni, non garantisce né la necessaria serenità né il rispetto dei principi di trasparenza, legalità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.
Non analizzeremo gli aspetti legati alle accuse formalizzate, avendo piena fiducia nella magistratura.
Riteniamo però, che la permanenza in carica di questo Consiglio Comunale, non rappresenti più adeguatamente la dignità delle istituzioni e di conseguenza è necessario un atto di responsabilità collettiva.
Convinti e certi che ogni consigliere comunale stia già riflettendo e valutando puntualmente ogni decisione nell’esclusivo interesse della cittadinanza, chiediamo a ciascun consigliere comunale di Arienzo, di dare immediatamente le dimissioni dal ruolo di amministratore, in maniera tale da poter restituire la parola ai cittadini e di poter ristabilire la legittimità democratica ad un paese che non merita tutto questo.
Mattia Vigliotti
Vincenzo Crisci