
Lo sappiamo già: diranno che odiamo l’amministrazione, che non possiamo parlare perché viviamo lontani.
Ma ci spieghino loro come sia possibile che, solo pochi giorni fa, il sindaco Pirozzi parlasse addirittura di “terrorismo” per condannare l’iniziativa del consigliere Nuzzo, che aveva pubblicato un’analisi con un dato di nitrati di 150 mg/L contro il limite di legge di 50.
Bastava pubblicare i dati analitici completi. Non lo avete fatto e, alla fine, ecco l’ordinanza di divieto di consumo dell’acqua.
Più volte è stato chiesto di calendarizzare i controlli insieme all’ITL: non lo avete fatto. Sulla questione bollette vi siete infilati in un vicolo cieco.
Sindaco, lei in consiglio comunale aveva detto ai cittadini: “non pagate, presto ci saranno sviluppi”. Ad oggi non c’è nessuna novità e nessun atto concreto.
Allora, siamo noi quelli che odiano l’amministrazione o siete voi amministratori a mostrare, ancora una volta, un’incapacità politica che lascia senza parole?
Sia chiaro: anche un controllo Arpac/Asl sulla potabilità dell’acqua che riporti valori sotto la norma non potrà mai cancellare le responsabilità politiche di questa amministrazione. Sarebbe bastato un minimo di concertazione con l’ITL per programmare dei rilievi periodici e pubblicarli in modo trasparente. E invece avete pubblicato solo tre giorni fa dei dati che avevate dal 4 settembre!
Come si può avere fiducia in queste condizioni?