
A Santa Maria a Vico l’acqua non è attualmente potabile. Per questo motivo, nella giornata di ieri è stata emanata un’ordinanza in merito, che riportiamo in calce.
Va detto che un problema analogo si verificò anche un paio di anni fa, sempre in primavera. In quell’occasione la gestione da parte dell’amministrazione comunale fu, a nostro avviso, piuttosto carente.
Questa volta, quantomeno, sembra che tutto sia stato gestito con maggiore regolarità. Cerchiamo di spiegare meglio: è stato effettuato un controllo, che non ha superato i parametri richiesti; immediatamente è stata inviata una comunicazione ufficiale al Comune di Santa Maria a Vico, che a sua volta ha trasmesso la documentazione al consorzio idrico. Nel frattempo, in via cautelativa, è stata emanata l’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e alimentari.
Tuttavia, permangono alcune criticità che riteniamo sia importante affrontare:
- Qual è stata la causa dell’aumento dei nitrati?
- Il controllo era di routine o è stato effettuato in seguito a qualche campanello d’allarme?
- In base ai rilievi, è possibile capire da quanto tempo l’acqua non era potabile?
Un aspetto sicuramente positivo è rappresentato dalla tempestività dei controlli e delle procedure, che hanno portato all’emanazione del divieto e, si spera, a una rapida risoluzione del problema.
Tra i punti critici, invece, segnaliamo la mancanza di una spiegazione su come si siano formati i nitrati e l’assenza di un’informazione più oggettiva e precisa rispetto al generico: “valori leggermente superiori ai limiti di legge”.
Ci auguriamo quindi che il problema venga risolto al più presto e che si faccia chiarezza sulle cause, in modo da poter individuare una soluzione definitiva che eviti il ripetersi di ordinanze simili in futuro.