Oggi pomeriggio, tra poche ore, consiglio comunale a Santa Maria a Vico, tanti i punti all’ordine del giorno, ma sembrava che la cosa più interessante fosse l’entrata in consiglio di Di Cecco al posto di Telese, invece ci perdonerà il giovane avvocato, ma passa decisamente in secondo piano.

Tiene banco infatti la notizia della frattura di Città Domani, il gruppo pare che si spaccherà e ne usciranno Moniello e Iadaresta.

Il duo formerà un nuovo gruppo che sembra si chiamerà ‘Ad Maiora’ (terribile, speriamo lo cambino). Le motivazioni affidate a un giornale on line non le riportiamo in quanto ci pare un politichese che non porti a niente. Ipotizziamo però che il problema sia la scarsa visibilità o almeno a vedersi riconosciuti dei meriti per il lavoro svolto.

Che all’interno del gruppo Città Domani ci fosse qualche malumore lo si sapeva, ma certo non si pensava tale che ad un anno dalla vittoria elettorale si arrivasse a una spaccatura.

Le anime di Città Domani sono tante: il gruppo composto da Biondo-P.Crisci, d’anniani. Il gruppo composto da Pascarella, già in quota Rinascita, non sappiamo se al momento sia referente ancora di quel gruppo. Poi arriviamo al gruppo di Città Domani, composto dai Pirozziani di stretta osservanza come Cioffi, Masiello, De Lucia -una sorta di cerchio magico- e poi aggiungeremmo anche G. Nuzzo e M. Nuzzo, quest’ultimo almeno fino a che sarà assessore.

In questa disamina manca Marcantonio Ferrara. Il consigliere con delega spinosa al cimitero avrebbe tutti i motivi per essere offeso e sbattere porte in quella maggioranza. Infatti Ferrara è l’unico che al momento ha portato a un sensibile risultato: la questione cimitero si sta sbloccando, lentamente ma inesorabilmente, è il merito è tutto suo, almeno per come la vediamo noi, e non ci credeva nessuno, anzi ricordiamo pure di qualche sfottò nei suoi confronti dai suoi colleghi di opposizione. Il fatto è che nessun riconoscimento gli è stato dato, non tanto sul piano politico, ma mediatico almeno. Un comunicato di elogio, una conferenza stampa sarebbero state cose buone e giuste da fare, ma invece niente. Non sappiamo se il consigliere passerà al gruppo di ‘Ad Maiora’, scopriremo oggi se sarà così.

E’ chiaro se gli annunci portati ai giornali on line si concretizeranno sarà interessante capire come si muoveranno le opposizioni, chi tra loro proverà a rendere ancora più marcata tale spaccatura e chi invece attenderà con ansia lo squillo del telefono per un soccorso.

Ovviamente siamo dell’idea che il duo rimetterà le deleghe e vedremo se ci sarà un walzer delle stesse o un rimpasto in giunta comunale.


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