Il 27.06.22 si è tenuto un consiglio comunale in Arienzo. Consiglio che ha prodotto dei risultati immediatamente eseguibili e quindi che portano delle immediate conseguenze per i cittadini. Ma solo il 03.08.22 gli atti di questo consiglio vengono pubblicato all’albo pretorio.

Nulla di illegale, ma molto grave sul piano della trasparenza. Non ci stava e non c’è alcun motivo per pubblicare con questo incredibile ritardo gli atti di questo consiglio. Non proprio lusinghiero per l’amministrazione comunale e poi spiegheremo il perché di questa nostra affermazione.

Purtroppo, in pratica solo nel comune di Arienzo in provincia di Caserta e in Culonia in provincia di Inculalmondo i consigli comunali non sono trasmessi o consultabili via streaming.

Non ci sono costi che tengano. E’ una scelta amministrativa che nel 2022 sa di vecchio e stantio.

Ma almeno che gli atti vengano pubblicati, non diciamo proprio nell’immediatezza, ma almeno nell’arco di una settimana.

Pubblichiamo a piè pagina il parere del revisore dei conti il quale dice:

… le voci di previsione di entrata (Cap. 201) Imu da accertamento di € 567.000,00 per il 2022 e di € 581.895,93 per gli anni 2023 e 2024 e da accertamento della TASI di € 84.000,00 per tutti gli anni 2022-2024, appaiono sopravvalutate rispetto all’andamento storico degli incassi.

L’amministrazione comunale in pratica cerca di recuperare un maggior incasso dalla lotta all’evasione fiscale. Ovviamente il revisore dei conti si rifà a numeri certi e non alle fantasie degli amministratori.

Sarebbe stato forse più utile mettere per il 2022 i numeri certi e nello stesso tempo attivarsi alla lotta all’evasione e vedere cosa ne usciva fuori e da lì avere una base per poi dare dei numeri un minimo certi per gli anni 2023/2024.

In pratica, almeno riguardo quel capitolo di entrata 201 non è un bilancio di previsione, ma è un bilancio di speranza.

Queste sono cose che ha anche fatto presente Mattia Vigliotti, unico presente dell’opposizione. Ribadiamo che troviamo alquanto assurdo che dei 4 componenti della minoranza in un consiglio comunale della città di Arienzo fondamentale come quello del 27.06 era presenta solo Vigliotti.

In realtà Vigliotti ha detto in quel consiglio anche altre cose interessanti:

dalla lettura del bilancio di previsione emerge un fondo cassa presunto di quasi € 8.562.849,00; inoltre risulta un disavanzo di parte contabile da ripianare di circa € 10.000.000,00, che in origine ammontava a circa € 12.000.000,00. Però sappiano bene che la normativa è cambiata e che il piano di recupero adottato in precedenza e tutt’ora confermato da questa Amministrazione prevede il pagamento di una quota annua costante di ripiano del disavanzo di € 718.543,16, che, di fatto è più elevata rispetto a quella inizialmente prevista.

Non riportiamo le dichiarazioni della maggioranza in quanto chi di trasparenza ferisce, di trasparenza perisce!