Il Commissario prefettizio del comune di San Felice a Cancello ha emanato una delibera riguardante la mensa scolastica.

Quindi, per il prossimo anno scolastico 2022-2023, il servizio di refezione scolastica presso le scuole dell’infanzia e primaria Don Milani dell’Istituto comprensivo “F.Gesuè”, scuole dell’Infanzia dell’Istituto comprensivo “A.Moro” e primaria Polvica sarà assicurato previa gara.

Il problema che il costo sarà a carico delle famiglie che ne faranno richiesta per il 100% essendo questo un servizio a domanda individuale.

Non ci mettiamo adesso a fare tutto il pippone di quanto sia importante per un fanciullo in età scolare partecipare alla mensa, che anche quel momento è studio e formazione e non solo un periodo di tempo per nutrirsi.

Ci vorrebbe in verità una legge nazionale che imponga la mensa scolastica in tutti gli istituti in ogni ordine e grado. Ma ci andiamo a dilungare in un terreno paludoso.

Quello su cui ci vogliamo soffermarci è sul fatto che capiamo benissimo che trattasi di domanda individuale ma sarebbe stato il caso di prevedere un intervento del comune in parte sui costi almeno per quelle famiglie numerose, oppure che hanno uno studente con handicap. Insomma un banale intervento di umanità.

Non è che prima c’era questa sensibilità. Non tutti i comuni suessolani hanno questa attenzione, anzi alcuni comuni hanno addirittura la discriminante della residenza.

Siamo certi che anche con le prossime elezioni, la politica sanfeliciana in questo caso, non sia in grado di dare risposte a questi problemi che stiamo sollevando. Anche perché bisogna vederli e avere le capacità per affrontarli.

Pubblichiamo la delibera del commissario prefettizio: