Abbiamo letto questa dichiarazione del neo sindaco Vinciguerra su un sito on line:

Da oggi, per me e i miei 12 compagni, con il sostegno dei cittadini e di chi ci ha accompagnato durante tutto il percorso elettorale, inizia un viaggio lungo, difficile, tortuoso e pieno di insidie. E, come in tutti i viaggi, il rischio è di perdersi per strada. Allora, il primo impegno che io voglio prendere con Voi, il mio popolo, che mi avete dato il privilegio di essere il primo cittadino, è di onorare il mandato che mi è stato affidato, insieme alla promessa di cambiare il nostro paese, guardando avanti con determinazione e senza paura di perdermi, perché, ogni giorno, saprò portare con me quell’amore che mi ha fatto iniziare questo cammino. Da questo momento, metterò giù la testa e comincerò a lavorare, con dedizione ed umiltà, mettendo in campo tutte le mie forze, il mio cuore, la mia anima, le mie conoscenze e la mia preparazione, impegnandomi, costantemente, a risollevare la nostra terra.Il nostro è un grande popolo ed io ne sarò il più grande servitore. 𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 per aver scelto di darmi la vostra fiducia, un bene prezioso che saprò ripagare, ogni giorno, con il mio lavoro.

Da oggi si cambia…

Ecco un momento importante per notare questo cambiamento è certamente nella scelta della composizione della giunta.

Tolto che secondo noi chi ha più voti deve essere vice-sindaco a prescindere, il resto a nostro avviso, dovrebbe invece essere scelto seguendo altri criteri come l’esperienza in consiglio comunale oppure le capacità tecniche ove ce ne siano.

Ecco come si è superata la “tradizione” del sindaco messercolese noi speriamo che non si tenga conto della provenienza geografica ma come detto dell’esperienza e delle capacità.

Altra cosa speriamo si eviti e il dare deleghe a tutti i consiglieri, soprattutto deleghe di carattere generale annullando la differenza tra assessore e semplice consigliere, a meno che non si tratti di specifici argomenti. Facciamo un esempio, mettiamo i Lavori Pubblici, questi a nostro avviso vanno affidati ad un assessore, magari i lavori pubblici che riguardano lo stadio oppure una eleborazione di una proposta di modifica del regolamento, se esiste, rigurdante la materia dei lavori pubblici, ecco essendo materia specifica può essere affidata ad un consigliere.

Anche perché affidare deleghe ai consiglieri non li rende più fedeli e mette in difficoltà gli uffici che preferiscono ascoltare una persona che sia preposta e abbia un ruolo specifico e chiaro e non il primo che passa.

Attendiamo e speriamo che il nuovo corso non riguardi solo i comizi o la campagna elettorale in generale ma sia più ampio.