
Ogni tanto pure a Cervino escono fuori cose incapibili, almeno per noi.
Parliamo della scuola in via Galatina. Ebbene il comune di Cervino un quasi tre anni fa ottiene un finanziamento di 2.430.000€ e attraverso la Stazione Unica Appaltante i lavori vengono affidati a una ditta di Casal di Principe per un ribasso che arriva poi a portare i lavori a un complessivo 1.275.459,71€.
Come si legge poi dalla determina: durante le fasi di ultimazione delle opere previste nel contratto, l’ufficio Direzione Lavori rappresentava al RUP la sopravvenuta necessità di lavori, non previsti nell’appalto iniziale, ma ritenute indispensabili per la fruibilità e funzionalità dell’opera, tra le quali:
demolizione e realizzazione di muri di contenimento
recinzioni e accessi
aree esterne e accessibilità
opere di completamento impiantistiche
sistemazione delle aree verdi e finiture esterne.
Cioè fateci capire non è stato previsto cosa? Le recinzioni e gli accessi? E che avete lavorato a cantiere “aperto” che ci potevano entrare tutti? Sistemazione aree verdi e finiture esterne? E che volevate manco farla una pittata? Opere di completamento impiantistiche? Cioè!?
Insomma questa roba merita una spiegazione, perché qua non stiamo parlando di costi dei materiali che sono aumentati in modo imprevisto, può succedere, come è successo in altri comuni infatti. Qua stiamo parlando di un completamento di un’opera cui all’improvviso ci si è resi conto di alcune mancanze.
Si dice sempre nella determina che pubblichiamo che tali lavori, a nostro avviso importanti, non erano previsti nel contratto iniziale e nel progetto iniziale.
Attendiamo, e speriamo, in una risposta dell’amministrazione comunale in merito che ovviamente noi pubblicheremo.
La determina: