Davvero interessante il testo della petizione che ci è giunto ieri.
In pratica si chiede alla popolazione che firmi un documento per il distacco di un “pezzo” di territorio maddalonese e che venga inglobato in quel di Cervino.
Le motivazioni sono evidenti. Il centro di Maddaloni è lontanissimo, inoltre i cittadini si sentirebbero più culturalmente, socialmente, politicamente e anche religiosamente vicini a Cervino che non a Maddaloni.
Ci sono anche motivazioni se vogliamo più pragmatiche come il classico problema delle strade condivise da più enti.
Noi veramente speriamo che questa petizione abbia una valanga di firme in modo che i promotori possano con forza rivolgersi ai politici in consiglio sia di Maddaloni che di Cervino. In quanto ci vuole comunque una deliberazione consiliare, immaginiamo di entrambi gli enti. Per quel che ne sappiamo è importante che il comune che “perde” territorio abbia però un residuo di 10.000 abitanti e ci pare che Maddaloni abbondantemente sia sopra quella soglia.
Sarebbe interessante per rendere allettante la proposta ai maddalonesi quella di presentare un prospetto riguardo le entrate e spese sostenute dagli enti. Sicuramente Maddaloni perderebbe qualche entrata, ma abbiamo l’impressione, così a senso, che le spese siano assolutamente superiori, quando previste. Perché appunto le previsioni di spesa sono un altro problema visto il territorio considerato, ovviamente e giustamente, periferia. Inverso il discorso per Cervino, che avrebbe tutto da guadagnarci.
Se non andiamo per le vie errando, la decisione ultima spetterebbe alla Regione Campania, anche se non ci è chiaro se deve solo prendere atto della decisione dei comuni oppure entrare nel merito.
Comunque l’importante è davvero che abbia successo la petizione, e se fosse così come pensiamo, che si abbia poi una calendarizzazione certa nei consigli comunali interessati per l’approvazione.
