
Vogliamo anche noi entrare nella polemica tra Davide Guida e Maria Grazia D’Agostino. Il primo, in quanto oramai da mesi ha preso le vesti dell’opposizione “esterna” al consiglio comunale, sta portando avanti la tesi che l’amministrazione Guida distrae l’opinione pubblica con feste e festicciole sacrificando il bilancio e al netto del clientelismo non si occupa delle cose importanti, vedi ultimo caso: riscaldamento nel Plesso Valletta interrotto causa rottura caldaia.
L’assessora all’istruzione ha rimandato al mittente le accuse. in particolar modo affermando la tempestività nell’intervento e puntando il dito contro l’ex sindaco accusandolo di fare terrorismo mediatico.
Ora, dal nostro punto di vista, certamente non viviamo in Lapponia quindi che un giorno, ma si badi bene, solo un giorno, si stia “scomodi” nel lavorare in un ambiente, causa mancato riscaldamento, ci può anche stare, non muore nessuno. Quindi diciamo pure che le critiche di ArienzoèTua sono eccessive.
Però allo stesso tempo non è proprio cattiva cosa, invece di fare un post di spiegazioni e comunicazione di cosa è successo nel rispondere ad un’accusa, farlo subito.
Bastava fare un comunicato del tipo: s’è scassat a caldaia! Abbiamo chiamato la ditta che ci ha assicurato che nel giro di 24h tutto ritornerà alla normalità, siccome le temperature sono abbondantemente superiori allo 0, di concerto con la dirigente scolastica, comunichiamo che il plesso tal de tali sarà regolarmente aperto.
Attenzione con le espressioni. Terrorismo è una parola importante, è bene dunque pesarla. Davide Guida fa l’opposizione. Il suo compito è quello di mettere in evidenza le mancanze, ambiguità ecc. che si ritengono una maggioranza abbia. Teniamo ben presente che l’amministrazione gode del “premio di maggioranza” di cui è espressione, che quindi si approva in consiglio tutto ciò che vuole. E basta consultare i verbali dei consigli comunali si noterà come la maggioranza, attraverso il suo capogruppo, non intervenga mai a giustificazione di una scelta amministrativa. Perché perdere tempo!?
Se da un lato l’amministrazione gode del privilegio di cui sopra, dovrebbe avere il buon senso di “tollerare” il dissenso interno ed esterno.
Vogliamo anche segnalare che bene vengano pure le spiegazioni tecniche fatte proprio da tecnici. Ma devono essere tecniche non politiche. Utile davvero sarebbe stato conoscere il motivo tecnico della rottura caldaia comprensibili anche ai profani. Guasto dovuto a cosa? Mancata manutenzione? Usura del tempo? E’ finito il gasolio? Un fulmine? Il terremoto, una inondazione, le cavallette?
Abbiamo detto che non stiamo in Nord Europa e quindi ci può stare un giorno di difficoltà. Ma teniamo presente che la scuola è un luogo di lavoro. Insegnanti, personale non docente e i bambini in particolar modo. Ci si dimentica spesso questo passaggio. La scuola non è parcheggio come intimamente si pensa. Ma è un luogo di lavoro stressante anche per i bambini e che quindi ci devono stare a lavorare nelle migliori condizioni possibili.
Se dunque una critica possiamo noi muovere all’amministrazione, sperando di non essere accusati di terrorismo, è proprio quella di una mancata o fallace comunicazione in merito.