
Con tutto il rispetto ci fa piacere che la Cava di Durazzano sia una preoccupazione dei sindaci, ma ci pare che nulla vada in una soluzione positiva.
Con tutto il rispetto per gli interlocutori non c’era De Luca, ma i soliti personaggi regionali che assicurano sempre il loro sostegno, ma poi intanto l’iter burocratico per la Cava procede sempre inarrestabile.
Addirittura si legge nel comunicato i sindaci ringraziano le autorità regionali per l’immediata disponibilità.
Sono anni che si cerca un incontro, non è chiaro l’immediato a cosa si riferisce.
Bah! Ma se le notizie sulla cava ai sindaci le fornisce questo blog e magari qualche altro giornale e non certo quelle stesse autorità cui i sindaci si genuflettono!
Se non fosse per questo blog, i sindaci manco sapevano che la regione aveva bypassato l’ostacolo del Parco Urbano.
Se non era per altro giornale di carattere nazionale manco sapevano i sindaci delle ultima novità in merito alla Cava di cui adesso ci si sta preoccupando.
Poi sì riscontriamo la preoccupazione dei sindaci, ma non sappiamo esattamente qual è stata la risposta delle autorità regionali presenti nel merito.
Con tutto il rispetto ci sembra un incontro del tipo: oh noi c’abbiamo provato, ma non c’è stata niente da fare, però ci abbiamo provato eh!?
Per noi questo è un incontro che non ha prodotto alcun risultato concreto. Inutile.
Comunicato Stampa
Nella giornata di giovedì 11 Luglio, i rappresentanti dei cittadini dei Comuni del Parco Urbano Dea Diana si sono riuniti, presso la sede della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia, alla presenza del Vice Presidente nonché assessore all’Ambiente on.le Fulvio Bonavitacola, del Presidente della Commissione all’ Ambiente on.le Giovanni Zannini, del Direttore Generale ai Lavori Pubblici dott. Italo Giulivo e del Dirigente Generale del Genio Civile di Benevento, per ribadire la loro ferma contrarietà all’apertura della Cava di Durazzano.
È stata una riunione importantissima per la quale i sindaci hanno ringraziato le autorità regionali per l’immediata disponibilità dimostrata alla loro richiesta di audizione.
Nel corso della riunione è emersa la determinazione e la compattezza di tutti i Sindaci aderenti al Parco, i quali hanno espresso la netta e unanime opposizione alla proposta di realizzazione della Cava di Durazzano.
“Questa iniziativa – hanno sottolineato i sindaci – oltre a compromettere l’integrità ambientale del nostro parco urbano, rappresenta una minaccia diretta per la biodiversità e la qualità della vita dei cittadini. La cava, situata nel cuore di un’area di grande valore ecologico e sociale, causerebbe un danno ambientale irreparabile, alterando gli equilibri naturali e minacciando la salute del nostro ecosistema. Il parco urbano non è solo un patrimonio naturale, – hanno argomentato i sindaci – ma anche un luogo di aggregazione e benessere per la comunità.”
“Facciamo nostre le preoccupazioni dei cittadini e ci uniamo alla loro voce per chiedere un’immediata revisione di questo comparto – Ha aggiunto il Sindaco Andrea Pirozzi, Presidente del Parco Urbano Dea Diana -. La salvaguardia dell’ambiente deve essere una priorità condivisa e non possiamo permettere che interessi economici prevalgano su valori fondamentali come la salute e la qualità della vita. Invitiamo tutte le istituzioni competenti a fermarsi e riconsiderare le implicazioni di questo progetto, – Conclude il Sindaco Pirozzi – aprendo un dialogo costruttivo per la protezione del nostro patrimonio naturale e quindi alla revoca del comparto estrattivo del comune di Durazzano.”