
Arriva la risposta dell‘assessore Clemente Affinita ci ha risposto in merito all’articolo da noi pubblicato stamani.
LINEA FERROVIARIA RIAPRIRA’ NEL 2026! AFFINITA DIMETTITI! (pungiglioneblog.com)
Rigraziamo l’assessore per averci risposto, non solo a noi, ma anche ai cittadini che attendono da un po’ la fine del calvario. Uno dei tanti.
Noi come sempre non replicheremo in quanto non ci interessa la polemica, che nulla risolve, quello che dovevamo dire lo abbiamo detto, ai cittadini poi il tirare le somme.
La risposta dell’assessore Clemente Affinita
La valle caudina, una storia infinita….
Ogni tanto viene alla ribalta la storia dei lavori di ammodernamento della tratta ferroviaria Benevento-Cancello.
La notizia di ieri (complice la campagna elettorale) è che l’autorevole sindaco di Benevento ha dichiarato, in pompa magna, che la fine dei lavori è slittata al 2026! Apriti cielo! Giù articoli, critiche, post, commenti e richieste di dimissioni del sottoscritto (assessore di SMaV con delega ai trasporti). Chiaramente ci siamo attivati subito per cercare di avere notizie attraverso i canali istituzionali, interpellando i responsabili tecnici dei lavori in atto, perché se parla il sindaco di Benevento, in campagna elettorale, bisogna dargli credito, non fosse altro per il curriculum sviluppato nei tanti anni di politica, vissuta come una missione.
Peccato, stavolta forse aveva notizie poco precise, in quanto dagli stessi vertici ci è stato comunicato che i lavori saranno terminati nei primi mesi del 2023.
Il resto è storia nota, nel nostro piccolo, mesi fa, ci siamo fatti promotori di un asse tra tutti i sindaci dei paesi toccati dalla “valle caudina”, i vertici EAV e i responsabili tecnici! Ne scaturi’ un documento nel quale si ribadiva che la fine dei lavori sarebbe slittata all’ autunno 2022, data puntualmente disattesa con un ulteriore documento, che rimandava il tutto a inizio 2023. Noi non possiamo che prendere atto di tutto questo, cercando semplicemente di fare il nostro dovere di amministratori e tutelando, su qualsiasi tavolo, gli interessi della nostra comunità. Detto questo, chi chiede le mie dimissioni, affibbiandomi chissà quali colpe, è fuori tema, in quanto altri dovrebbero rispondere di eventuali ritardi.
Questo è quanto, ad onor del vero.