Abbiamo fatto arrabbiare l’associazione dei commercianti. Il nostro articola sulle considerazioni del manifesto dei commercianti ha suscitato un po’ di fastidio, almeno questo abbiamo percepito,. I commercianti o chi per loro, hanno pubblicato una lunga -davvero lunga- risposta sulla loro pagina Facebook. Rispondiamo punto per punto, facendo un piccola premessa: noi non siamo contro nessuno né a favore di nessuno tout court, abbiamo le nostre idee e le esterniamo nel rispetto della Costituzione. In qualità di cittadino noi esprimiamo le nostre opinioni.

qui il link dell’articolo che non è piaciuto:

https://pungiglioneblog.com/2016/07/11/smav-considerazioni-sul-manifesto-dellassociazione-dei-commercianti/

botta-e-risposta

Passiamo al botta e risposta indiretto, in caratteri normali la botta in corsivo la nostra risposta:

Innanzitutto, la ringraziamo per averci consentito, ancora una volta, di dare spazio e voce alla nostra associazione. In tal modo, anche chi non ha avuto tempo e modo di leggere il manifesto fatto affiggere la scorsa settimana, avrà l’opportunità di prenderne visione anche in rete.
Assolutamente e ci mancherebbe, un’associazione fa un manifesto esponendo delle idee, compito nostro è quanto meno leggerlo e diffonderlo. Visto che siamo in vena di ringraziamenti ricambio ringraziandovi della “condivisione” del mio blog sulla vostra pagina, certamente c’è chi non lo conosce, sicuramente tanti, in questo modo abbiamo avuto modo di raggiungere altri utenti.
Fatto sta che, pur ringraziandola del tempo che ci ha dedicato, non possiamo che dissentire dalle Sue osservazioni.
Come noi abbiamo dissentito dalle vostre di osservazioni, non vedo perché voi non possiate dissentire dalle nostre, è la democrazia baby.

 

L’associazione non nasce affatto per fare “politica” in senso attivo, nei “palazzi”. Questa la lasciamo fare a chi di dovere, si tranquillizzi. Triste, però, è leggere che, secondo Lei, una categoria che lamenta un malessere e si preoccupa di suggerire il rimedio al malessere (condiviso o no che sia, poco importa), sia una categoria di “impiccioni”.
what? non ci pare abbiamo mai scritto che l’associazione intende far politica. Abbiamo anzi sostenuto che il punto 4 del manifesto, suggeriva che la chiusura del parcheggio di Piazza Roma era stato consentito per “multare l’intera Valle di Suessola”, che è un giudizio politico se non si è in malafede. Mai detto nemmeno che è una categoria di impiccioni, abbiamo detto che al punto 5 suggerivate il carsharing per i dipendenti pubblici, che è una cosa che non vi riguarda, saranno i dipendenti pubblici o l’amministrazione a prendere una decisione in merito, se la vogliono prendere. Ma l’articolo lo avete letto o state andando per sentito dire?

 

Lecito, a questo punto, è pensare e dire che anche Lei sia un impiccione, allorquando entra in faccende, quelle dei commercianti, categoria a cui Lei non appartiene, dicendo la Sua senza averne l’arte!
Che noi siamo degli impiccioni, sicuro non ci piove. Sicuramente non siamo commercianti, ma non è chiaro perché non possiamo esprimere opinioni in merito. Anche perché le opinioni le abbiamo espresse su isola pedonale e parcheggi, e mi pare che manco l’associazione commercianti siano in verità degli esperti del settore, ma hanno appunto espresso una lecita opinione. L’opinione è la rielaborazione di un fatto in chiave soggettiva e personale, poi si può essere in accordo o meno. Voi esprimete un’opinione e noi né esprimiamo un’altra di segno opposto, normale dialettica, noi rispettiamo la vostra, voi rispettate la nostra?

 

Ma andiamo oltre.
Ecco forse è meglio perché fino a mo non state andando benissimo.

 

Ci aspettavamo di essere interpellati prima del Consiglio Comunale che, tra i diversi argomenti all’ordine del giorno, prevedeva la discussione sull’isola pedonale, ma ciò non è avvenuto.
Da quello che ci è stato detto in consiglio comunale dal delegato al commercio nel suo intervento, i commercianti sono stati ascoltati e così pure dalle opposizioni, se è vero o non è vero e in che modalità non lo sappiamo né ci interessa, per noi vale ciò che ufficialmente si dice in consiglio comunale. Nell’ultimo consiglio vi è stata una mozione, cioè una parte politica di opposizione ha presentato un impegnativa per l’amministrazione di istituire delle isole pedonali, la proposta è passata, ma poteva anche non passare. Ora lo step successivo è quello di regolarla questa isola pedonale e quindi tecnicamente solo ora si possono e devono ascoltare le parti coinvolte. Il carro va dietro ai buoi non davanti.

 

E’ da tempo che sui giornali si legge che l’isola pedonale, nelle principali piazze del Comune, ovvero Piazza Aragona e Piazza Roma (altre, come Piazza Umberto, il Parco De Lucia, pare siano di secondo livello), abbia come fine quello di “favorire il commercio locale” (come dichiarato dal Sindaco) e che tale richiesta sia stata avanzata dai commercianti. Orbene, se questo è il fine dichiarato, si è mai chiesto, a prescindere dalla Sua modesta opinione personale, cosa realmente dicano e pensino i commercianti, soprattutto quelli direttamente interessati da detta scelta politica? Si è mai preso la briga, prima di esprimere opinioni, di verificare cosa realmente ne pensano gli addetti ai lavori (i commercianti), in favore dei quali detta soluzione sarebbe stata adottata? La invitiamo a farsi un giro tra le “botteghe” del centro, ad intervistare i commercianti, a farsi autorizzare a pubblicare l’esito delle Sue interviste con tanto di dati anagrafici e poi ne riparliamo. Allo stato, infatti, non ci risultano pareri favorevoli sull’isola pedonale tout court e che lei propone di estendere non solo “alle sole manifestazioni ed eventi”.
Ciò che pensa il Sindaco e qualsiasi politico a noi interessa relativamente, come detto abbiamo le nostre idee e le esterniamo, ergo l’isola pedonale a noi piace, se fatta bene ovvio. Riteniamo anche che possa aiutare bar, rosticcerie, pizzerie, tabacchini, ristoranti et similia. Forse ci sbagliamo non siamo economisti, ma la possiamo esprimere un’opinione in merito? Non rispondete alla domanda è retorica ci ha pensato a risponderci già l’art. 21 della Costituzione. Se non risultano pareri favorevoli all’isola pedonale allora questo lo dovete dire al consigliere delegato al commercio che in consiglio comunale ha detto qualcosa di molto diverso.

 

In maniera intelligente, si chiede che fastidio possano avere i commercianti a fronte dell’istituzione dell’isola pedonale dalle 20.30 alle 00.00 del sabato e dalle 18.00 alle 00.00 di domenica per tutta l’estate, visto che “molti (di noi, ndr) sono chiusi”? Ma se siamo chiusi, si è mai chiesto in che modo detta scelta politica possa “favorire il commercio locale”? E’ evidente che così non ha senso l’istituzione dell’isola pedonale, ma se la stessa è tanto cara all’amministrazione, nei suddescritti termini, che si proceda pure! L’importante è non imporre la stessa in altre fasce orarie ed in altri giorni.
Ma i bar, pizzerie, rosticcerie non devono campare? Queste ci risultano aperte, potrebbero averne un giovamento, ripetiamo che non siamo economisti. Per noi l’isola pedonale, repetita juvant, aumenta la vivibilità di una città, poi se aiuta il commercio locale meglio ancora. 

 

Si immagina il caos che ne deriverebbe, se l’isola pedonale venisse disposta per tutta la settimana, quando negozi, uffici e scuole sono aperte? Noi lo immaginiamo, visto che la nostra realtà non è pronta a tale scelta. Lo diciamo noi a Lei: ritiene davvero necessario che il centro del paese diventi, in sempre maggiori occasioni, isola pedonale? Ritiene di paragonare il nostro centro a quello napoletano, romano o milanese? Immaginiamo che l’isola pedonale venga istituita; immaginiamo che aumenti sensibilmente il numero delle famiglie (che si immagina proverranno dai diversi angoli della Valle di Suessola e non solo) che si spostano verso il centro per passeggiare e godere dell’isola pedonale, anche a Lei tanto cara. Secondo la sua opinione personale, il nostro Comune ha posti auto sufficienti, nel centro, tali da soddisfare le esigenze di tale fiumana di persone che lei auspica di vedere in paese? O le famiglie saranno costrette a parcheggiare lungo Via Nazionale? E Lei ritiene davvero che le famiglie si sentirebbero più sicure nel parcheggiare lungo detta arteria, senza “paura di essere messe sotto dalle auto” piuttosto che all’interno del paese? Ci crede davvero?
A noi non risultano ancora stabiliti orari, ma per quello che possiamo intendere si tratterebbe del sabato e la domenica a partire da orari serali. Noi riteniamo che l’isola pedonale nel periodo estivo nel fine settimana dalle 20:30/21:00 fino a 00:00 sia fattibile e auspicabile per piazza Roma e ore 24/24, giorni 7/7 tutto l’anno a Piazza Aragona in quanto non crea alcun problema per come sono ubicati i locali commerciali. Se il problema rimane il parcheggio allora non bisogna fare neanche le manifestazioni, perché il problema rimane lo stesso. Forse non è chiaro che per come verrà istituita, se non ci ripensano, si tratta di “perdere” quei posti auto che costeggiano Piazza Roma, una quindicina (?). Cioè state a fare casino per una decina o poco più di posti auto? Il sistema va in tilt per dieci posti auto in meno? Vabbè che è già in tilt, ma non è certo quella perdita a peggiorare la situazione.

 

Dobbiamo poi immaginare che Lei, ritenendo sufficienti gli spazi oggi esistenti per parcheggiare, non ritenga invece, che le due piazze, oggetto di atavici lavori, e tanto ampie da poter ospitare centinaia di famiglie, non bastino per consentire alle famiglie di avere il “piacere a farsi una passeggiata”. No, per Lei non bastano le piazze. Ritiene essenziale che le persone abbiano la libertà anche di passeggiare in mezzo alla strada. Ma se la gente deve, per Lei, poter passeggiare comodamente in mezzo alla strada, senza essere infastidita dal transito delle auto, poteva secondo lei essere utile ridurre, se anche in parte, per esempio Piazza Roma, per consentire ad un numero maggiore di famiglie di parcheggiare nel centro, in piena sicurezza? Lo sa, invece, che in Piazza Roma i posti auto sono stati ridotti, anziché essere aumentati, come noi chiedevamo?
Noi abbiamo detto che gli spazi sono sufficienti? Dove, quando? Mai detta una cosa del genere!
La gente non deve passeggiare in mezzo alla strada, la gente può passeggiare in mezzo alla strada, perché la città cari miei è di tutti, non delle auto, non vostra, non nostra, ma di tutti anche delle famiglie, dei ragazzi, degli anziani, d’estate è piacevole passeggiare senza essere infastiditi dalle auto e dal relativo trambusto, si chiama vivibilità. Poi non ci è chiaro, ma secondo voi associazione commercianti, più posti auto=più guadagno? Ah è così che fate i conti? Secondo noi funziona così: +vivibilità=+persone=+soldi spesi=guadagno immagine città+guadagno commercianti. Oppure pensate che i cittadini siano solo portafogli vaganti e non persone che meritano di vivere un una città a misura d’uomo?

 

Eppure, sempre con fare costruttivo e mai distruttivo, l’associazione lo ha fatto notare, attraverso il manifesto, che il problema dei parcheggi c’è ed è serio. Ce l’hanno i commercianti, ce l’hanno i clienti dei commercianti, ce l’hanno i professionisti quando si recano nei loro uffici, ce l’hanno le famiglie quando accompagnano i figli a scuola, si recano in banca o al Comune. Ma lei lo sa che, quanto a qualità della vita (cartina di tornasole sono i servizi), la provincia di Caserta è in coda alla classifica? E che male c’è se i commercianti, impicciandosi in affari anche loro, suggeriscono idee per far sì che il nostro Comune diventi un’eccellenza rispetto a ciò che ci circonda?
Infatti noi riteniamo non ci sia alcun male a suggerire, il male sta nell’andare oltre ad esempio leggendo il vostro punto 4. Ne abbiamo già parlato. 

 

Ora, che i parcheggi siano a raso, siano verticali è una questione di cui si può discutere, ma l’importante è che se ne parli e che dalle parole si passi ai fatti.
Infatti mi pare che lo stiamo facendo, ma non è mi è chiaro se con lo stesso rispetto reciproco.

 

Ha forse mai chiesto al Comune perché, per quel che riguarda, per esempio Piazza Roma, non ha emesso il provvedimento di acquisizione dell’area di sedime di fronte al parcheggio esistente giù al cd Viale della Posta? A proposito di terreni privati, ha mai sentito parlare dell’istituto giuridico denominato “espropriazione per pubblica utilità”? Vada pure su Wikipedia!
Grazie per il suggerimento wikipedia è utile anche se non sempre c’è la certezza dell’attendibilità preferiamo il sito Brocardi.it che suggeriamo per consultare i codici. Sì è vero, ma queste sono scelte amministrative che a voi non competono, non sta a voi dire come e quando, a voi sta a dire cosa e perché. Ecco perché dico che fate politica, che non è una brutta parola, forse da qui nasce l’equivoco. Lamentate la mancanza di parcheggi? Bene anzi ottimo, sta all’amministrazione poi risolvere il problema, e se vorrà farla l’acquisizione la farà. 

 

I parcheggi realizzati lontano dal centro non servono. Servono al centro perché esso è il cuore pulsante dell’economia.
In paese piccolo sicuramente, almeno siamo d’accordo su qualcosa fa piacere.

 

Quando, poi, esprime opinioni, sarebbe il caso che Lei andasse oltre la punta del naso. Lo sa che, istituendo l’isola pedonale, se per ipotesi dovessero passare decisioni diverse da quelle di cui si vocifera, i negozi interessati, e Le assicuriamo in maniera negativa, non sarebbero solo i “4 esercizi commerciali” di Piazza Roma? Si è confrontato con i commercianti delle Botteghelle, del cd Viale della Posta? Chieda a loro se, durante i lavori, anche se solo del tratto relativo a Piazza Roma, non abbiano visto contrarre i propri incassi, visto che le persone bypassavano del tutto detto tratto?
Avendo un naso grosso pensiamo sia sufficiente. “Se per caso dovessero passare decisioni diverse da quelle di cui si vocifera…”, nel caso le valuteremo e le criticheremo o benediceremo. Comunque isola pedonale e interruzione stradale per lavori so cose diverse.

 

Sorge il dubbio che Lei viva poco il Paese e le sue problematiche e le sue esigenze, forse perché abituato a vivere in qualche piazza virtuale.
Sdegnosamente non meritate risposta. 

 

Ci scusi, poi, se ci sta a cuore che i contratti vengano rispettati, sol perché, con le tasse, siamo tutti noi cittadini a finanziarli.
Ci scusi se ci impicciamo della res publica. Ma, a dirla tutta, non condividiamo la sua incitazione al disinteresse.
A noi piace cliccare sugli “I like”, quando condividiamo, ma sappiamo usare anche altri tasti. A seconda dei casi e sempre per il bene dei più.
Ancora una volta ci mettete in bocca cose che non ho mai detto. Il primo capoverso è un no sense. Non abbaiamo mai incitato al disinteresse, ma siamo veramente sicuri che l’avete letto l’articolo? O almeno compreso?

 

Perché secondo Lei non possono essere criticate, sempre in forma costruttiva, le scelte dei politici, quando, dal confronto, si può arrivare a risultati condivisi? Lei è giovane ed ha ancora tanta strada da fare. Spenga per un attimo il suo tablet, scenda in strada, ascolti le presone, ci parli vis a vis. Un giorno ne riparleremo.
Ancora? proprio noi diciamo di non criticare? Ci daremmo la zappa sui piedi! Ancora una volta, l’ennesima, mettete in bocca nostra frasi vostre. Sembrate un po’ Marzullo.

 

Ah! Se avesse la fortuna di trovare un posto auto libero, magari in Piazza Roma, si ricordi del disco orario. La sosta non può durare più di un’ora, pena una legittima sanzione amministrativa!
Questo cosa significa? Noi siamo ligi alle regole, il disco orario lo utilizziamo sempre! Siete offensivi. A questo punto cosa dovrei dirvi: ricordate di fare lo scontrino? Roba da matti! Potremmo anche aggiungere che se gli antichi greci ritenevano il dio Mercurio il protettore dei mercanti ci sarà un motivo -cercatevelo su wikipedia-. Lungi da noi ovviamente a scendere a tali bassezze.

 

Un caro saluto e grazie ancora per averci dato la possibilità di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi del nostro paese.
Sempre a vostra disposizione, certo l’ultima parte e qualche altra cosa ve la potevate risparmiare non ci avete fatto una bella figura.

 

P.s. la prossima volta, da bravo giornalista quale è, contatti anche i diretti interessati per approfondire gli argomenti. La sua iniziale interdizione deve averLe impedito di arrivare alla fine del manifesto dove è stato aggiunto l’indirizzo di questa pagina per poter visionare i documenti di cui si parla.
Non siamo giornalisti ma blogger, facciamo così la prossima volta rispettate le opinioni altrui, rispondete nel caso con educazione e nel merito. Avevate voi la possibilità di commentare utilizzando gli strumenti del blog, avete scelto la piazza virtuale, potevate inviare una mail per un incontro un chiarimento, avete scelto la vostra zona comfort, la vostra pagina Fb, ancora il virtuale. Ognuno ha un suo stile.


Immagine

al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

inaugurazione pizzeria gourmet sesto senso genesis