stemma_arienzoCurioso consiglio comunale quello che si andrà a celebrare in Arienzo oggi nel tardo pomeriggio alle 19:30.

Dunque partiamo subito dal caso. Trattasi di consiglio comunale a seduta ordinaria. Orbene per questo tipo di sedute tra il giorno della convocazione e quello dell’adunanza devono trascorrere almeno 5 giorni. Tali giorni vanno intesi liberi e interi, cioè non si computano i festivi e non si computano il giorno di convocazione e di adunanza. Questo per dare modo ai consiglieri comunali di essere preparati nel giorno dell’assemblea.

Ora nel caso in esame questo consiglio comunale viene convocato il 25 settembre e l’assemblea si tiene il 29 settembre appena 3 giorni prima! Fosse stata una sessione straordinaria non avremmo nulla da eccepire, in quanto i giorni liberi e interi in questo caso sono 3, ma per quella ordinaria secondo noi la sessione è malamente convocata suscettibile di ricorso da parte delle opposizioni.

Siamo curiosi di sapere come si comporteranno.

Ma a prescindere da questo, ma è una banale convocazione, non c’è niente di veramente interessante -come vedremo- per una sessione ordinaria, che senso ha tutta questa inutile fretta?

Allibiamo.

Passiamo agli ordini del giorno.

Subito troviamo una cosa curiosa:

Presentazione da parte del dott. Agostino Crisci dei risultati di una ricerca storica sui Sindaci di Arienzo dall’Unità d’Italia ad oggi”.

Ma onestamente … ma che roba è? Certo sarà qualcosa di serio e importante degno di essere portato a conoscenza, ma perché deve essere fatto in un consiglio comunale addirittura in seduta ordinaria, quindi diremmo seduta tecnica, visto che questo tipo di sedute si tratta in genere di argomenti di carattere economico. Addirittura in questo tipo di adunanze non vengono previste mozioni o interrogazioni, ma ad Arienzo invece si tiene una lectio magistralis!

Cioè fate un convegno, mettete un patrocinio, date l’aula consiliare, che senso ha fare questa cosa in un consiglio comunale? Poi perché all’inizio prima ancora dell’approvazione dei verbali seduta precedente, perché non alla fine della discussione?

Ma poi che fate votate il lavoro? Perché in consiglio comunale questo si fa, si parla e poi si vota. Bah!

Misteri arienzani.

Il secondo punto è l’approvazione dei verbali seduta precedente.

Terzo punto: una mozione? Ma non si possono presentare mozioni in seduta ordinaria! Ma poi che significa la dicitura “Approvazione Mozione …”, le mozioni si presentano, discutono e poi si votano non si approvano tout court.

Purtroppo il sito del comune di Arienzo non presenta il regolamento funzionamento consiglio comunale, quindi non possiamo controllare se vi sono delle eccezioni che il comune di Arienzo prevede, ma in genere quello che abbiamo detto fino a ora è la normalità in tutta Italia.

Ci si permetta una battuta: non è che la rievocazione del matrimonio di Giovannela Stendardo abbia un po’ dato alla testo gli amministratori di Arienzo? Siamo in vena di secessione? Dopo la repubblica di san Felice e il principato di cervino, stiamo assistendo alla nascita del marchesato di Arienzo?

Comunque questa mozione tratta del riconoscimento del caregiver familiare una cosa importante poco conosciuta. Il caregiver in parole molto semplici si potrebbe considerare la persona che volontariamente si prende cura di una persona cara consenziente, in condizioni di non autosufficienza, non in grado di prendersi cura da sola.

Poi al quarto punto la decisione di affidare la riscossione delle multe per violazione del codice della strada all’agenzia delle entrate. 

Ultimo punto: Revisione straordinaria delle partecipazioni, ricognizioni partecipazioni possedute in società ed individuazione di partecipazioni da alienare. 

Interessante anche perché sul sito del comune non risulta alcuna partecipazione in società da parte del comune di Arienzo.

Forse il sito andrebbe un po’ aggiornato.

Comunque rischia di essere quello di oggi un consiglio comunale pastrocchio senza fine.