VOTA IL SUESSOLANO DELL’ANNO 2022 SONDAGGIO APERTO, VOTA IL SUESSOLANO DELL’ANNO 2022 (pungiglioneblog.com)
Partiamo in questo nostro articolo dalla questione mosche. Nonostante il periodo invernale a quanto pare vi è una proliferazione dell’insetto tale da frustrare una parte dei cittadini arienzani e cioè quelli che più soffrono il problema.

Il 21dicembre il sindaco Giuseppe Guida protocolla una ordinanza, che pubblichiamo a piè pagina, riguardante degli atti che i privati e le aziende devono fare. Cursiosamente notiamo come tale ordinanza scatta dopo la segnalazione dei cittadini ripresa poi dal consigliere di minoranza Mattia Vigliotti.
L’opposizione esterna di ArienzoèTua bolla il tutto come un limitarsi al compitino visto che l’ordinanza secondo loro non è altro che un richiamo delle disposizioni legislative.
Comunque sia bisognerà attendere che l’ordinanza “faccia effetto” e soprattutto che vi siano gli adeguati controlli.
Passando al consiglio comunale spiccano le assenze dei soliti di TerraMia che non si capisce il perché non si dimettano e le due interrogazioni di Mattia Vigliotti.
La prima interrogazione ha riguardato le videoriprese delle sedute del consiglio comunale. Il sindaco Guida ha risposto che al momento non si ha la strumentazione necessaria, manco se dovesse venire la Rai a riprendere, e che poi l’aula consiliare ha una capienza sufficiente.
Una risposta scollegata dalla realtà visto che la gente anche lavora e non può essere presente ai consigli e lo streaming può essere un aiuto a seguire i lavori.
Anche il presidente del consiglio comunale Antonio Rivetti ribadisce che l’amministrazione aveva richiesto un preventivo che a quanto pare era esorbitante. Quante ditte interpellate? Quanto hanno chiesto? Il presidente non lo dice. Il presidente poi riesce a dire questa cosa incredibile: … affinchè si offra un servizio serio e non fittizio alla cittadinanza, è necessaria una strumentazione dai costi molto elevati;
Cosa si intende per servizio serio? Santa Maria a Vico e Cervino offrono un servizio serio o fittizio? Lo chiediamo perché non ci pare siano andati in bancarotta per offrire quello che nel XXI° secolo è un servizio normalissimo. Ma, lo ripetiamo, ma avete chiesto alla Rai di fare le riprese?
L’apoteosi la raggiunge la consigliera Calcagno. La consigliera riesce a dire che il regolamento per le riprese era stato approvato per far fronte alla emergenza Covid che impediva di fatto la partecipazione del pubblico. Ma come? Non avete fatto nessuno streaming durante quel periodo! Come fate a dire queste cose? Addirittura vi sono state sedute senza pubblico e senza minoranza con il solo segretario, scelto dall’amministrazione, a testimone della seduta!
Allora una interrogazione la facciamo noi all’amministrazione e maggioranza: di cosa avete paura? Perché questo elemento di trasparenza vi mette in difficoltà?
La seconda interrogazione riguarda le luminarie e il perché queste non vengano spente a notte inoltrata. La risposta era ovvia. Infatti, le luminarie non vengono spente perché collegate alle luci pubbliche. Quindi, se si spegnessero di notte, tutta Arienzo rimarrebbe al buio. Il sindaco ha poi detto che fare un impianto diversificato comporterebbe un costo più alto rispetto al risparmio che si otterrebbe. Dati e costi non forniti. Siamo anche in questo all’Ipse dixit.
Una curiosità magari se il confronto si fa in un anno ci può stare che il costo sia più del risparmio, ma a cinque anni come è la situazione? Si possono avere dei dati?
Bah!
