Siamo in debito con il nostro lettore di due consigli comunali che si sono tenuti il 22 febbraio, girono in cui ci siamo fermati per la nostra riflessione come è noto.
In questo articolo parleremo di quello di Arienzo.
Ancora all‘albo pretorio non abbiamo gli atti ufficiali di questo consiglio comunali, ma ci rifacciamo per le nostre considerazioni al post pubblicato da Amanda Ferrara, consigliere comunale di opposizione, sulla sua pagina Fb.
In verità non ci sembra che la maggioranza abbia pubblicato su fb o tramite comunicati una dichiarazione in merito al consiglio comunale che ricordiamo importante per il bilancio di previsione.
Da quello che ha scritto la Ferrara il dato politico è il fatto che il consigliere Domenico Cangiano ha votato in favore del bilancio di previsione.
Quindi di fatto Cangiano passa in maggioranza. Cosa che era già ovvia, ma almeno adesso è palese. Cangiano non entra nel gruppo di “Ricoloriamo Arienzo“, ma si dichiara indipendente.
In attesa degli atti ufficiali, cui daremo conto, riportiamo il post di Amanda Ferrara in merito al consiglio.
In caso anche gli esponenti di maggioranza vogliano inviarci le loro considerazioni in merito al consiglio comunale, non riporteremo le loro dichiarazioni.
Il nostro Lettore sa bene, non riporteremo nessuna dichiarazione della maggioranza riguardante i consigli comunali se questi non vengono riprodotti in streaming per i cittadini.
Il post di Amanda Ferrara:

Consiglio comunale del 22/02/24
Unico punto all’ordine del giorno – Approvazione Bilancio di previsione 2024-2026
Approvato in consiglio con 8 voti a favore e 2 contro tra cui io in qualità di Consigliera del gruppo misto.
A votare a favore del bilancio, questa volta rispetto alle altre che si asteneva, è stato anche il Consigliere Cangiano. Il quale, prima che si procedesse con la discussione dell’ordine del giorno, si è dichiarato consigliere indipendente appoggiando a pieno la maggioranza.
Passando all’argomento cardine di questo Consiglio, ho ritenuto doveroso, in sede consiliare, soffermarmi ed evidenziare alcuni aspetti sul Bilancio di previsione:
– il primo riguarda le previsioni di cassa in particolare l’incasso dei tributi che sono stati sopravvalutati rispetto al trend di incassi degli anni precedenti; quindi si sta stimando di fare cassa con i tributi che prevengono dai cittadini;
– il secondo aspetto è strettamente collegato al primo ovvero il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che non è congruo, in quanto alcune voci di bilancio come gli accertamenti IMU, TARI e canone idrico non sono stati valutati ed apportato la giusta stima dell’incasso degli stessi.
Ciò è un rischio perché se non si apporta il corretto accantonamento nell’eventualità che gli stessi non vengono incassati si andrà ad incrementare il disavanzo.
Lo stesso vale anche per altri fondi all’interno del bilancio che non rispettano la normativa o non sono stati accantonati.
Con ciò non ho consigliato di “aggredire” i cittadini per fare pagare i tributi, così come è stato interpretato in consiglio, ma nel CONTENERE, da parte della maggioranza consiliare, le spese e tenere in considerazione delle effettive entrate tributarie ed extra tributarie.
Di conseguenza RIDURRE i debiti, la richiesta di muti alla Cassa Deposti e Prestiti e il sopperire alla mancanza di liquidità di cassa con l’anticipazione di tesoreria.
Per tanto, ho palesato il mio invito ad avere un bilancio più attenzionato e prudente.
Sarebbe buon senso, come accade in ogni famiglia, specialmente in qualità di amministratori valutare bene PRIMA le entrate e POI spendere!