
Dopo San Felice a Cancello e Cervino ci occupiamo di Arienzo con il sindaco Giuseppe Guida che già qualche giorno fa ha annunciato come si voterà in consiglio comunale sul punto:
Disposto ufficialmente lo stralcio parziale dei crediti comunali.
Il Consiglio Comunale non adotterà il provvedimento di non applicazione, consentendo, di fatto, il taglio dei carichi fino a 1.000,00 euro, introdotto con la Legge di Bilancio per i debiti del periodo 2000-2015.
Pertanto, i contribuenti saranno esonerati dal pagamento dei crediti vantati dall’Ente, a titolo di rimborso spese per procedure esecutive e di notifica relative ai tributi locali non regolarmente versati.
Il provvedimento si configura come un’agevolazione per i cittadini e un supporto per l’economia locale.
Una sciocchezza!
Ancora una volta ci si preoccupa di “aiutare” chi non paga il dovuto invece di pensare a dare dei premi a chi invece, anche se si trova in difficoltà economica, paga ciò che deve alla comunità.
Che poi ci piacerebbe davvero conoscere la classe sociale di questi soggetti definiti bisognosi e capire se davvero siano davvero tali.
Siamo consapevoli che il credito dell’Ente non scomparirà con il provvedimento che presumibilmente verrà adottato, ma non capiamo questa premialità per quale ragione venga adottata su persone, i motivi non ci interessano, che non hanno pagato ciò che dovevano.
Noi ci attendiamo che l’amminstrazione di Arienzo a questo punto escogiti una forma di altrettanta e maggiore premialità per tutti quei cittadini che le tasse e le multe le pagano e le pagano nei tempi dovuti.
Sappiamo che al sindaco la fantasia e l’immaginazione non manca e certamente riuscirà a trovare una brillante idea in proposito.