Finito il “contenzioso” ente-suore e precisamente tra il comune di Arienzo e le Suore Angeliche di San Paolo sempre di Arienzo.

Il contendere iniziò quando nel maggio 2019 quando il comune prese la decisione di rescindere unilaterlamente il contratto di locazione con le Suore Angeliche per dei locali da adibire a classi vista la ristrutturazione del plesso Valletta.

Il canone da versare era di 36.000€ annui in rate da 3.000€ mensili. Contratto stipulato nel settembre del 2018.

Non è chiaro il motivo per cui il comune volle rescindere il contratto, anche perché continuò ad occupare i locali delle Suore fino alla ristrutturazione del plesso Valletta e cioè fino al 27 gennaio 2020.

Le Suore ovviamente da quello che abbiamo potuto capire hanno preteso il pagamento del restante canone, inoltre hanno aggiunto anche il mancato pagamento da parte del comune dei servizi quali dei consumi di energia elettrica, acqua potabile e gas per riscaldamento, per un importo totale di €15.818,82. In aggiunta ancora anche la riparazione dell’immobile danneggiato durante il periodo di locazione.

Il comune di Arienzo ha riconosciuto insomma tutte le proprie mancanze.

Si è comunque addivenuti ad un accordo di un importo di 18.000€ da pagarsi in sei rate mensili da 3000€.

Quindi il possibile contenzioso ente-suore che secondo le previsioni del comune poteva risultare oltremodo dannoso per l’ente si è evitato.

Quello che di tutta questa vicenda a noi è oscuro è il perché nonostante la rescissione voluta dall’ente stesso, poi si è rimasti ad occupare “abusivamente” i locali! Quale la ratio?

Non è certo quella una pratica di buona amministrazione. Noi siamo a disposizione per tutti gli interessati che vogliano chiarire ai cittadini arienzani il perché di questo curioso modo di fare.