Parliamo di “Nonno Vigile“. Siamo stati sempre critici verso questa forma di “volontariato” e continuiamo ad esserlo ancora oggi.

Pigliamoci in giro quanto vogliamo ma il Nonno Vigile nasce per aiutare qualche anziano in difficoltà economica e ci sta. Si poteva trovare un modo diverso in tutti questi anni e non utilizzare ancora questo strumento che invece è utilissimo per altre situazioni.

Con il reddito di cittadinanza poi questa forma di assistenzialismo non ha davvero più ragione d’essere.

Cosa non ci piace di questo bando.

Innanzitutto, non si rivolge a pensionati e innocupati. Quindi tutti i cittadini dai 60 ai 75 anni anche quelli che ancora lavorano possono svolgere questo servizio. Il problema è che dunque cumulano i soldi del rimborso spese con quelli del loro lavoro.

Altra cosa che non capiamo è che i 5 Nonni Vigile dovranno seguire un corso di formazione presso la Polizia Municipale, ma senza un minimo di test di verifica.

Noi riteniamo che un corso di formazione lo dovrebbero fare tutti i genitori degli alunni che all’entrata e all’uscita della scuola si muovono con le loro auto come un branco di cavalli selvaggi parcheggiando in ogni anfratto possibile creando problemi cui nessuno, polizia municipale men che meno nonni vigile, riesce ad arginare.

Dotare il comune di un pulmino per accompagnare quanto meno gli alunni delle elementari sembra brutto. Vabbé si attende sicuro un bando pulmini.

Ma poi non si capisce perché limitare l’azione del Nonno Vigile solo per l’ingresso e uscita scolastica degli alunni e non anche in altre situazioni.

Ad esempio sarebbero molto utili nel “presiedere” alcune piazze, oppure durante l’estate potrebbero rappresentare un valido aiuto durante le numerose feste patronali e segnalare tutta una serie di problematiche che possono incontrare nel svolgimento del loro servizio.

Ma se si vuole solo farli stazionare davanti alle scuole si potrebbe ampliare il servizio invece di dotarli di paletta da muovere a casaccio. Per esempio i Nonni Vigile potrebbero essere utilissimi creando un servizio pedibus.

E’ vero come dice il sindaco Pirozzi e l’assessore Giuseppe Nuzzo che il Nonno Vigile è un servizio che porta un connubio virtuoso tra generazioni che può fare solo bene alla comunità. A nostro avviso però questo non avviene per una mezz’oretta prima e dopo l’uscita di scuola, ma in maniera sistematica durante tutto il giorno.

Il servizio dei Nonni Vigile sarà di quattro ore giornaliere, sfruttiamole ste quattro ore, sette giorni su sette!