
Tornati dalla scorpacciata di Eurovision 2024, che ci ha dato pure la possibilità di staccare un po’ la spina, ritorniamo sulle questioni suessolane.
In pratica ritorniamo su un capitolo che abbiamo già trattato e cioè la questione del parcheggio della frazione Costa in Arienzo.
apprendiamo dalla pagina fb del sindaco Giuseppe Guida del dissequestro con queste parole:
Come volevasi dimostrare il Terreno a Costa è stato DISSEQUESTRATO in via DEFINITIVA … Un grazie, va a chi ci ha ha Arrecato danni di immagine e a chi ci ha fatto spendere soldi inutili per il disseauestro.
In verità, proprio un mese fa, avevamo appreso notizia del dissequestro proprio dal sindaco Guida. Tanto che ne avevamo dedicato un articolo, anche se avevamo pure posto qualche dubbio.
Quindi, quante volte è stato dissequestrato questo sito?
Puo’ essere, azzardiamo, che il primo dissequestro, quello di aprile, era funzionale a una bonifca?
Su ArienzèTua, Davide Guida ribalta la tesi del sindaco:
Il sindaco, in un post sui social, cerca di fare passare come una buona notizia il dissequestro, ma lo stesso è avvenuto dopo la BONIFICA DELL’ASFALTO … che è stata richiesta dall’organo inquirente, a tutela della salute pubblica.
Inoltre, incredibile, ma vero, anziché fare mea culpa tenta di colpevolizzare chi, nell’interesse della comunità, ha denunciato l’accaduto.
Diciamo pure noi la nostra allora, altrimenti che blog saremmo!?
Iniziamo con il dire che una maggiore informazione da parte dell’amministrazione comunale avrebbe aiutato non poco a definire questa vicenda, siamo ancora in tempo. Infatti, leggere di un dissequestro in via definitiva, senza specificare cosa sia successo al dissequestro di un mse fa, crea solo confusione.
Diciamo anche che non siamo davanti a una bomba ecologica o una discarica a cielo aperto visto che l’intento era quello di utilizzare il materiale di risulta per creare il parcheggio, e non lasciarlo li’ a decadere. Mai questo blog ha utilizzato tali termini, giusto per ribadirlo.
Quello che a nostro avviso andava fatto e l’abbiamo detto tante volte, era prendere il matriale di risulta dal sito e inviare cio’ che doveva essere inviato nei centri di raccolta per il riutilizzo. Ma questo non è stato fatto, perché? Immaginiamo in quanto si è ritenuto di agire per prassi, siè sempre fatto cosi’. E si è sempre sbagliato allora.
Ora le domande di cui noi vorremo conoscere le risposte sono: ad aprile dunque, è stata fatta “bonifica”, utilizziamo questo termine in modo improprio, insomma è stato tolto del materiale, magari asfalto, che non doveva esserci? Perché è stato consentito di portare materiale non idoneo al “cantiere Costa”? Forse un erronea, puo’ succedere, interpretazione della norma, che in Italia non si capisce mai niente di niente?
Con il dissequestro, questa storia è finita o, vi sono o saranno, strascichi, tipo multe o denunce?
Ecco queste sono risposte che ci piacerebbe avere.