
Ieri nel pomeriggio è arrivata la notizia che la magistratura ha dissequestrato il cantiere della fazione Costa per consentirne la bonifica.
Purtroppo non abbiamo il provvedimento e non conosciamo nel dettaglio quale sia la decisione del giudice.
Infatti, ci chiediamo se questo dissequestro è temporaneo e cioè, giusto il tempo per effettuare la bonifica, oppure defintivo? La stessa bonifica riguarderà tutto il materiale sversato e che doveva servire da riempimento o solo una parte dei materiali? La vicenda è dunque chiusa o solo reinviata?
Sarebbe bello appunto leggere la decisione.
Intanto leggiamo i commenti dei protagonisti politici di questa vicenda e non è che aiutano molto a capire.
Il sindaco Giuseppe Guida praticamente esulta:
Il parcheggio a Costa è stato DISSEQUESTRATO per la bonificadel cumulo di asfalto.
Ogni considerazione risulterebbe superflua. Pertanto, evito.
I cittadini di Costa e di Arienzo sono intelligenti e sapranno valutare quanto accaduto.
Da queste poche frasi non si capisce appunto se il dissequestro è temporaneo o meno, da livello di soddisfazione sembrerebbe definitivo. Lo stesso sindaco ammette che vi è una bonifica da effettuare, quindi non era tutt’apposto e regolare come ostentato nelle settimane precedenti, qualche problema c’è stato e c’è.
Il consigliere di opposizione Mattia Vigliotti, che ha presentato una interrogazione sul tema, ha dichiarato sulla sua pagina fb:
Soddsfato per il dissequestro del terreno a Costa, ma sono soprattutto ORGOGLIOSO per non aver fatto interrare cumuli di asfalto, i quali, saranno liberati e portati via.
Se non avessi denunciato alla casa comunale quanto accaduto il primo Marzo, molto probabilmente tre giorni dopo npon ci sarebbe stato il sopralluogo della Polzia Municipale e poi successivamnte degli organi inquirenti
Ho evitato che dei rifiuti speciali avrebbero potuto creare danni all’ambiente e all’essere umano.
Quindi anche in questo caso sembra che il dissequestro sia definitivo e si conferma la problematica asfalto, che non doveva esserci, e quindi parliamo ancora di bonifica parziale.
In ultimo ArienzoèTua, in particolar modo Davide Guida, che ha anche coinvolto i media in questa situazione:
Abbiamo letto un post su FB del nostro sindaco, nel quale mostra soddisfazione perchè, riportiamo testualmente, “il parcheggio a Costa è stato dissequestrato per BONIFICARE il cumulo di asfalto”.
Praticamente, come darsi la zappa sui piedi!
In primis, facciamo notare che, per legge, per bonifica ambientale si intendono tutti gli interventi che hanno l’obiettivo di ridurre la contaminazione del sito a livelli tali da non costituire rischio per la salute della popolazione.
Poi, facciamo brevi considerazioni:
1. senza la nostra denuncia avrebbero continuato a sversare illegalmente materiale che, come risulta dagli atti della procura, hanno contaminato la zona tanto da richiedere una bonifica della stessa;
2. il dissequestro è stato disposto perché si provveda, immediatamente, alla bonifica, ma il reato resta e l’azione penale prosegue;
3. pubblichi il verbale di dissequestro così tutti noi cittadini possiamo comprendere la gravità dell’azione messa in atto dalla magistratura.
Siamo in mano ad un soggetto inqualificabile che tenta di mistificare continuamente la realtà, ma su una cosa concordiamo i cittadini di Arienzo e Costa sono intelligenti e sapranno valutare l’accaduto.
MALA TEMPORA CURRUNT
Ecco effettivamente pubblicare l’atto della magistratura aiuterebbe a capire molto. A nostro avviso non vi è alcun materiale pericoloso, ma molto semplicemente, non si puo’ prendere il materiale di scarto di un cantiere per operare su altro cantiere, anche se per riempimento.
Il materiale di scarto è un rifiuto, speciale, in qunato va trattato in un determinato modo, certo puo’ essere riciclato e quindi recuperato e poi appunto utilizzato. Secondo noi, dunque, non si tratterebe di eliminare l’asfalto residuo presente, ma tutto.
Certo, ci potremmo sbagliare, ma appunto, per cortesia, chi puo’ pubblichi questo atto e ci togliamo il pensiero.