COMUNICATO
L’importante è festeggiare e immettere metadone sociale per distrarre la cittadinanza dalla gestione clientelare messa in atto dal nostro sindaco. Prossimamente, vi parleremo della CONCORSOPOLI nel paese dei balocchi.

Per il metadone sociale, va bene chiunque, anche Rita De Crescenzo, che, tra l’altro, è stata arrestata nel 2017 con esponenti del clan Elia per spaccio, che la vedevano coinvolta con il figlio 12enne. Dopo quelle accuse, perse la patria potestà. La stessa, ieri, è salita, di nuovo, alla ribalta per avere emulato Matteo Messina Denaro (vedi foto). In sintesi, un “eccellente” esempio per lei giovani generazioni!
Dopo la valanga di critiche di cittadini arienzani e non, buon senso avrebbe voluto che, a seguito di semplici scuse, il sindaco estromettesse dal metadone carnevalesco la De Crescenzo.
Invece, ha cercato di sminuire la questione con sterili argomentazioni e, tra tutte, quella più preoccupante è che non sono stati spesi soldi pubblici per l’evento, ma ci sono state delle sponsorizzazioni private.
Conoscendo il soggetto, abbiamo verificato e, ovviamente, NON È VERO, infatti, con Delibera di Giunta n. 3 del 19/01/2023 è stato finanziato l’evento per “€ 4.000,00 con risorse da allocare al cap 426/01 del bilancio 2022/2024 annualità 2023”.
Alle bugie siamo abituati, ma il punto politico
preoccupante sono le sponsorizzazioni. Bene, se ci sono queste sponsorizzazioni, invitiamo il sindaco, a fine evento, a rendere pubblica tutta la rendicontazione, in modo che i cittadini possono conoscere questi “benefattori” e capire, visto il solito approccio clientelare, se sono sponsorizzazioni disinteressate o gli sponsor
sono stati o saranno affidatari di qualche concessione, incarico o sevizio comunale.