
Il primo cittadino di Arienzo, Davide Guida, ci ha fatto pervenire questa sua dichiarazione di risposta in merito all’articolo da noi pubblicato qualche ora fa.
Pubblichiamo integralmente e senza commento:
“Nel manifesto murario credo di avere correttamente evidenziato la differenza tra l’impegno preso in campagna elettorale, che è stato quello di rinunciare allo staff del Sindaco e non all’indennità di funzione, e la mia dichiarazione nel primo consiglio comunale, in cui, ho rinunciato all’indennità per problemi di bilancio post gestione commissariale.
Oggi sto valutando di esercitare un diritto a seguito del risanamento delle casse comunali, di cui la riduzione della TARI di circa il 15% è un esempio lampante.
Ho riportato i dati delle indennità percepite negli anni passati semplicemente per dimostrare la poca credibilità di chi oggi critica la mia possibile scelta e, quando toccava a loro, non solo hanno percepito l’indennità di funzione, garantita per legge, ma, hanno gravato le casse comunali con i costi dello staff del Sindaco per meri accordi politici.
Per rispondere specificatamente alla tua domanda sono presente al comune tutti i giorni, spesso anche di pomeriggio, oltre l’orario di apertura al pubblico. Ci tengo a precisare che l’impegno di un Sindaco non è esclusivamente legato alla sua presenza in comune ma agli innumerevoli impegni di rappresentanza, istituzionali e di interfaccia con i cittadini che vanno ben oltre l’orario comunale.”
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