
Stavolta poco si potrà obiettare sui tempi di convocazione del prossimo consiglio comunale in Arienzo. Stavolta il presidente del consiglio comunale fa partire la convocazione addirittura dal 14/02.
Il consiglio si terrà il 22 febbraio alle ore 19:00 presso la Casa Comunale.
All’ordine del giorno in pratica un unico punto e cioè l‘approvazione del bilancio di previsione.
Storicamente in Arienzo da anni sempre un punto molto delicato.
I numeri sicuramente ci sono per la maggioranza, quindi il bilancio passerà certamente.
Il punto è capire come passerà.
Sicuramente bisognerà notare le presenze in maggioranza tutta e poi dall’opposizione presenze e voto.
Sappiamo che esistono Vincenzo Crisci e Gaetana Ippolito, sebbene la loro presenza dal primo consiglio comunale a oggi, è stata molto ectoplasmica e sarebbe interessante capire se ci saranno in consiglio e se faranno interventi. Certo se neanche questa volta si dovessero presentare in consiglio comunale sarebbero davvero urgenti le loro dimissioni.
Poi c’è Amanda Ferrara e Mattia Vigliotti che sono fino a ora l’opposizione più critica in consiglio e certamente vi saranno interventi, appunto critici, con tanto di voto contrario.
E poi c’è Domenico Cangiano con questo ondivago atteggiamento di essere formalmente opposizione, ma praticamente uomo aggiunto della maggioranza consiliare. Noi diciamo sempre ai consiglieri comunali di essere onesti intellettualmente con i propri elettori. Questo è un documento su cui non ci si può astenere, è un documento tecnico sicuramente, ma anche politico.
Un voto a favore da parte dell’opposizione comporta una conseguenza e cioè ammettere di essere maggioranza e passare a sedersi dall’altra parte. Un consigliere comunale può cambiare idea non c’è alcun “vincolo di mandato”.
Noi speriamo che Cangiano se si presenterà, anche l’assenza non può essere concepita se non per causa di assoluta forza maggiore, si comporti di conseguenza.
Staremo a vedere, ah no. Non c’è lo streaming per volontà del sindaco Guida che a quanto pare non è un grande amante della trasparenza in questi casi. Vuol dire che staremo a leggere gli atti.