
Dunque, da quello che sappiamo una parte dell’intonaco del soffitto di un aula del ple sso Galilei si è staccato.
Fortunatamente i ragazzi non erano in classe in quel momento, per precauzione l’edificio è stato sgomberato.
Ora le reazioni politiche le possiamo racchiudere in questi post:
Prima il sindaco Guida:
Onde evitare inutili e pretestuose informazioni, questo è quanto accaduto alle scuole medie. E’ caduto un pezzetto di intonaco, per vetustà dell’opera, non prevedibile, in una classe. I ragazzi non erano in classe. In virtù di ciò ho predisposto la chiusura dell’Istituto fino al completo ed accurato controllo di tutte le classi. Vi terremo informati.
ps Per maggiore info in data maggio 2024 è stata fatta la valutazione della sicurezza sismica dell’istituto Galieleo Galilei. Le prove sono sono tutte risultate soddisfacenti. E’ stato verificato ogni pilastro e ad altro della struttura.
Poi l’opposizione in consiglio con Mattia Vigliotti:
Caduto un pezzetto di intonaco?!
Scuole gestite da questa maggioranza nel peggiore dei modi!
Il Sindaco dichiara che non c’era nessuno in classe! Io direi “miracolosamente”.
Come consigliere di minoranza e con atti ufficiali ho chiesto più volte di mettere in sicurezza i nostri edifici scolastici.
Ma ad Arienzo ci sono altre priorità.
E Chest’ è!
E questo invece la reazione dell’opposizione fuori al consiglio di ArienzoèTua:
EMERGENZA AL PLESSO SCOLASTICO
Al plesso G. Galilei sono dovuti intervenire i pompieri per evacuare le aule a seguito della caduta di calcinacci dal solaio e dai muri.
Da oltre 3 anni denunciamo l’assenza del certificato di agibilità dei plessi scolastici nella totale INDIFFERENZA dei nostri amministratori.
Sembra non ci siano stati feriti, ma i genitori sono stati costretti a ritirare i ragazzi.
Vi aggiorneremo più accuratamente nel corso della giornata.
MALA TEMPORA CURRUNT
Ora vi diciamo la nostra di reazione.
Allora dire che il distaccamento dell’intonaco era imprevedibile possiamo essere d’accordo, minimizzare e dire che si è staccato un “pezzettino” ci pare invece sbagliato, anche perché “a occhio” proprio piccolo non sembra. Mostrare su fb come fa il sindaco un documento sulla stabilità sismica dell’edificio è fuorviante. Infatti, l’intonaco non è certo crollato per un sisma!? L’intonaco come tutti gli intonaci cade magari per sbalzi di temperatura, umidità o anche per infiltrazioni d’acqua o altro. “Controlleremo l’edificio da cima a fondo”. come giustamente ha praticamente detto il sindaco, era l’unica cosa che andava detta. Non dimentichiamoci che a fine agosto c’è stata un alluvione che ha colpito duramente anche Arienzo. Forse, non siamo certo del mestiere, potrebbe quell’evento aver provocato il problema.
Sicuramente entra anche come dice il sindaco la vetustà dell’edificio. Ma questo non è un fatto inevitabile, la vecchiaia di un edificio la si contrasta con una manutenzione periodica, se non c’è stata, bisognerebbe cominciare a farla, se c’è stata, allora bisogna rendere conto a chi l’ha fatta e verificare che ha combinato.
Il certificato di agibilità chiesto dalle opposizioni, dentro e fuori il consiglio, non è un pezzo di carta inutile. Siamo onestamente sorpresi che dopo tutto sto tempo ancora non vi sia questo importante documento che certifica appunto l’agibilità di un edificio.
Perché non richiederlo? Quanti Povia costa avere un certificato di agibilità?
Ai posteri, intonaco permettendo.