Siamo alle solite. Ogni tanto il comune di Maddaloni prova a prendere dei soldi dai comuni della Valle di Suessola per i presunti servizi che offre questo ambito, che in passato si è pure cercato in qualche modo di superare provando a creare un Consorzio, ma non se ne è fatto nulla.

Bene, quando era Santa Maria a Vico capofila guardacaso era proprio Maddaloni, comune in dissesto finanziario, a non pagare, ora si vuole girare la frittata.

Adesso il comune di Maddaloni chiede a tutti i comuni della Valle di Suessola e pure di Valle di Maddaloni le annualità mancanti del 2019 e 2020.

Precisamente:

Cervino: 50.200€ (anno 2019) + 49.260€ (anno 2020)= 99.460€

Arienzo: 53.360€ (anno 2019) + 53.460€ (anno 2020)= 106.820€

Santa Maria a Vico: 140.030€ (anno 2019) + 141.070€ (anno 2020)= 281.100€

San Felice a Cancello: 173.950€ (anno 2019) + 170.710 (anno 2020)= 344.660€

Totale Valle di Suessola: 832.040€

Non sappiamo però se davvero il comune di Maddaloni effettivamente ha diritto di vantare questi crediti, però una cosa la sappiamo: non è così che si sta assieme.

Purtroppo il sistema Italia fa acqua anche in questi casi, dove ci sono comuni che sono costretti a stare assieme, mentre a nostro avviso, dovrebbero i comuni essere liberi se consorziarsi tra loro, con chi cavolo vogliono loro, per offrire servizi al cittadino, insomma, perché Valle di Suessola deve essere legato all’ovest suessolano e non può far da sola, se vuole e può?

Purtroppo si parla di federalismo senza sapere manco cos’è, in realtà si è solo passati da un centralismo nazionale a un centralismo regionale, le decisioni vengono prese a Napoli, che dai tempi dei Borboni, chi sta a nel capoluogo non conosce nulla di ciò che succede nell’entroterra.

I comuni suessolani sono costretti a stare in un ambito che non funziona, ogni anno, da sempre, c’è il comune capofila, ora Maddaloni, prima Santa Maria a Vico, che lamenta queste mancate erogazioni, purtroppo come abbiamo appena detto non è possibile per i comuni consorziarsi a modo loro, al massimo si può superare il vincolo amministrativo dell’ambito e fare un consorzio o una agenzia speciale, ma so chiacchiere, come voler cambiare il nome al Crotone Calcio e chiamarlo Real Madrid, non è che facendo così si cominciano a vincere le coppe dei campioni, i calciatori quelli sono, la società quella è: da Serie B.