L‘incendio avvenuto ieri nella zona industriale di Airola e che ha coinvolto un importante stabilimento del gruppo Sapa s.p.a, che ha rilasciato una nube nera certamente tossica non è che l’anticipo di quello che sarà tra qualche anno quando la cava di Durazzano sarà attiva: un disastro ambientale. Lasciando perdere i disastri futuri e concentrandoci su quello attuale si può solo sperare che l’impatto che tale nube ha avuto con la popolazione e le coltivazioni sia stato minimo e che abbia minimi effetti, ma di sicuro questi ci saranno. Mai come in questo caso l’unione dei comuni della Valle di Suessola ha un senso, i quattro sindaci dovrebbero mettere da parte le rivalità in particolar modo tra quelli di San Felice a Cancello e…