Siamo impegnati a seguire il Festival di Sanremo e quindi non ci stiamo dedicando, fortunatamente per gli amministratori, alle vicende di casa nostra.

Quindi come la scorsa settimana facciamo un riassunto delle vicende che più ci hanno interessato.

Ospedale, ovviamente non ne possiamo fare a meno.

Giuseppe Guida, sindaco di Arienzo ha avuto un incontro con il direttore dell’Asl Sua Eminenza Ferdinando Russo, che a quanto pare deve essere una persona a modo, visto che, pure Guida ha definito l’incontro cordiale e ha ricevuto risposte non solo sull’ospedale ma pure sul medico di base, risposte che ci sembra siano state giudicate positive.

Anche il sindaco di San Felice a Cancello – Giovanni Ferrara – ha pubblicato un post sull’ospedale e ha chiuso con la scritta in maiuscolo: NON VI È MAI STATO IL RISCHIO DI UNA CHIUSURA DEFINITIVA DELL’OSPEDALE.

Allora, il problema e che non si capisce perché lo stesso Ferrara alle prime notizie di chiusura di reparti minacciava di consegnare la fascia da sindaco e poi abbia chiesto subito un incontro con il direttore asl smuovendo anche il Vescovo di Acerra! Evidentemente il dubbio chiusura è venuto pure a lui.

Il punto non è chiusura tempornea o definitiva, ma il direttore asl prima di muovere qualcosa in quella struttura in maniera così importante come ha fatto avrebbe dovuto alzare il telefono e sentire i sindaci almeno per tranquillizarli e ci saremmo risparmiati fiumi di inchiostro ed elettricità per i byte sprecati sull’argomento. Noi speriamo che questo Guida gliel’ho abbia fatto presente.

Il sindaco di San Felice dovrebbe però mettersi in testa, assieme ai suoi colleghi, che quella struttura è davvero molto generosa definirla ospedale e si dovrebbe magari davvero mettersi assieme e creare una struttura ospedaliera degna di questo nome.
La buttiamo lì: ma quel rudere davanti all’ospedale non si può “requisire”, abbattere e costruire qualcosa di utile a livello ospedaliero? Ancora: non si potrebbe invertire il senso di marcia di via Roma che è davvero stretta in modo che per le ambulanze sia più comodo giungere alla struttura e non fare tutto il giro di via Circumvallazione? Anzi, se proprio non si può, non si potrebbe creare un collegamento con le strade che collegano le due strade citate sopra e non costringere le ambulanza a fare il giro, quando sono costrette a farlo, per via Uomo del Popolo? E’ vero che le ambulanze con le sirene spiegate possono “infrangere” il codice della strada, ma via Roma è veramente stretta e poi ci sono le auto parcheggiate ai lati che rende tutto molto difficile.

Restando nelle due cittadine suessolane altra notizia importante è certamente per Arienzo il progetto esecutivo per il canile municipale.

Per San Felice a Cancello invece una notizia curiosa. Il comune di San Felice a fine ottobre si impegna ad acquistare 1000 litri di gasolio al costo di 1789€ iva inclusa per la scuola di Polvica. Ora che succede, nella determina è scritto che a causa delle rigide temperature di questo periodo (sarebbe inverno) bisogna comprare altri 1000 litri di gasolio.

Non viene spiegato nulla in questa determina! Non si dice quei primi 1000 litri entro quando si pensava di smaltirli, non si dice da chi sono stati acquistati, dire che le temperature sono rigide in inverno e sono costretti ad ulteriore acquisto fa davvero ridere, ma poi non si capisce perché viene indicato un distributore e non un altro, quale sia stato il criterio di scelta, perché 1000 litri e non il bastante a superare l’inverno. Non solo ma il comune deve pagare 1980€ di gasolio iva inclusa.

Quindi, una spesa di 1789€ bastante in base ai loro calcoli per l’inverno diviene una spesa di 3769€!

Complimenti!

Riguardo Cervino, il sindaco Vinciguerra fa sapere che è arrivato un finanziamento per per l’abbattimento e la ricostruzione dell’asilo nido di via Galatina.

Rimaniamo sempre in tema scuola e addirittura l’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico scrive una lettera aperta ai cittadini dicendo di essere preoccupati per le disposizioni in termini di contrasto al covid riguardanti la scuola. Che diciamola tutta a noi sembra un mettere le mani avanti!

Ma come!? Prima si dice in Agosto che questo anno scolastico sarebbe stato assicurato il diritto allo studio in sicurezza, poi si scopre che non è così facile. A dicembre viene organizzato un calendario fitto di iniziative dove proprio i ragazzi in età scolare sono coinvolti, tanto che proprio a dicembre la variante omicron comincia a diffondersi in maniera massiccia!

Cari amministratori assumetevi le vostre responsabilità senza scaricarle al governo che si prenderà le sue.

Ci auguriamo a questo punto, visto la lettera, che il comune non intenda fare nulla di particolare per il Carnevale.

Passando ad altro e restando a Santa Maria, importante l’apertura al traffico del nuovo collegamento viario Marcotti-Scalettielli.

Si ritorna lunedì ordunque a pungiglionare come nostra abitudine.