Per alcuni Sport significa solo competizione, vincere magari anche con mezzi poco leciti. Per noi lo Sport è unione tra persone, cercare di capirsi parlando un linguaggio diverso, tifare e sostenere una squadra, un campione non per stupido campanilismo ma per passione e riconoscimento delle altrui abilità.

Siamo rimasti basiti negativamente nel leggere le critiche al portiere nato in San Felice a Cancello e cresciuto ad Arienzo, Pietro Terracciano, accusato di aver favorito il Napoli dopo che aveva addirittura respinto un rigore!

Tifosi della Fiorentina che dovrebbero interrogarsi sul loro ennesimo campionato fallimentare invece di andare a trovarsi dei nemici in casa che non esistono. Noi possiamo solo sperare che il portiere suessolano riesca a trovare una squadra in grado di valorizzare il suo immenso talento.

A questi tifosotti frustrati rispondo due ragazzini, entrambi portieri, del Bitonto e dell’Aversa, come abbiamo potuto leggere dalla pagina Fb di mister Antonio Passariello, i quali sono cresciuti calcisticamente nella scuola calcio Gennaro Ruotolo di Santa Maria a Vico, a fine partita si sono abbracciati.

Qual è tra i due casi la regola e qual è l’eccezione? A noi piace pensare che quel gesto dei due ragazzi Alessio De Lucia e Raffaele Papa sia la cosa più bella dello sport che deve essere lotta, sudore, rispetto delle regole, rispetto dell’avversario. Quando poi il gioco finisce ci si abbraccia tutti, se si vince si festeggia se si perde si raccoglieranno le forze per vincere alla prossima e nel frattempo tutti a bere un succo di frutta o una birra a seconda dell’età.

Questo è sport per noi, grazie ragazzi e grazie al mister Passariello, che tra l’altro ha allenato questi ragazzi, per aver diffuso questa bella pagina di sport.