
Santa Maria a Vico: la gestione dell’emergenza acqua lascia ancora perplessi
Siamo riusciti a visionare il consiglio comunale di Santa Maria a Vico in streaming, dopo la risoluzione dei problemi tecnici. Lo diciamo subito: non ci interessa alcun punto all’ordine del giorno. Se il Lettore vuole può visionare l’intero video che pubblichiamo. Noi ci concentriamo sulla questione dell’acqua potabile, sollevata con un’interrogazione da Città di Idee, illustrata da Vincenzo Guida (minuto 38:30).
Purtroppo, la risposta del sindaco Pirozzi ci ha lasciati alquanto perplessi, per le molte imprecisioni e confusione. Riassumiamo in tre punti:
1. Le bollette
Il sindaco afferma che il costo dell’allaccio al Serino non sarà pagato dai cittadini.
Intanto, il 5 e 6 giugno è prevista un’interruzione idrica per lavori tecnici legati proprio all’allaccio, che sembrerebbe destinato a essere permanente, non provvisorio.
Sulle bollette, continua a regnare la confusione. Si parla ancora di sospensione e si “spera” in un annullamento. Ma “sospensione”, in italiano, indica un pagamento rinviato, non annullato. Una chiarezza che potrebbe essere facilmente ottenuta con la pubblicazione dei documenti, ancora assente.
2. Il Serino e i conti che non tornano
Il sindaco spiega che l’acqua del Serino, con un apporto di 26 litri al secondo, andrà a riempire le vasche e coprire il fabbisogno di 306 litri pro capite al giorno. Facciamo due conti: 26 litri al secondo = 2.246.400 litri al giorno. Divisi per 14.000 abitanti = circa 160 litri a testa. Non bastano.
Anche supponendo che 5.000 persone siano già servite dall’acqua del Turano (via Diana), restano 9.000 abitanti. Il calcolo dà comunque 250 litri a testa, che non sono 306. Dunque? Servirebbe un calcolo preciso e trasparente.
3. Nitrati, nitriti e confusione sanitaria
È il punto più delicato. Il sindaco sembra confondere nitrati e nitriti, attribuendo solo a questi ultimi rischi per la salute. Ma, come ha ricordato anche il consigliere Giuseppe Nuzzo — con toni forti ma contenuto corretto — i nitrati si trasformano in nitriti nell’organismo umano, a partire dalla saliva.
Invitiamo tutti a consultare questa pagina dell’AIRC, che chiarisce bene la questione:
👉 AIRC – Nitrati e salute
Ribadiamo: non è l’ingestione occasionale di acqua con nitrati a costituire un pericolo, ma l’assunzione prolungata nel tempo. Proprio per questo torniamo a chiedere la pubblicazione dell’ultimo dato Asl che certifichi l’ultima potabilità dell’acqua.
Attacchi personali e clima nervoso
Nel video, il sindaco ha anche lanciato un’accusa al consigliere Nuzzo, accusandolo di essersi preoccupato in passato “solo degli incarichi legali”. Un passaggio inopportuno che ha spinto Nuzzo ad annunciare azioni legali. Caduta di stile del sindaco che denuncia nervosismo.
Noi, ancora una volta, auspichiamo che il problema si risolva al più presto. Ma rinnoviamo anche la nostra posizione: il sindaco Pirozzi dovrebbe dimettersi. Non per l’esistenza del problema, ma per come è stato gestito.