
Hanno rubato, ci vogliono inferiori, mannaggia il Nord, gli strisciati pezzi di merda e via cantando.
Ah certo certo. Fortunatamente l’arbitro, che di certo ieri non era esente da colpe, soprattutto per il fato di aver cambiato metro di giudizio dal primo al secondo tempo passando da un arbitraggio all’inglese a uno svizzero, ha donato un alibi ai tifosi napoletani, quelli razzisti poi in modo particolare.
Certo perché nessuno pare abbia il coraggio di dire che il Ciuccio è sceso in campo solo per difendersi ed era ovvio che Mazzarri puntasse a spezzare il gioco avversario piuttosto che crearlo, anche perché non è il suo giuoco. Puntare tutto al testa o croce dei rigori.
E diciamola tutta se nel primo tempo l’Inter si trovava in vantaggio di uno o due goal non ci sarebbe stato nulla da ridire.
Simeone deve fare solo ammenda, perché se vogliamo pure dire che il primo giallo è eccessivo, il secondo giallo e strameritato, non puoi da ammonito in una zona del campo che non è tua, fare una entrate non a Kamikaze, ma a kapadicazze come quella!
Mazzarri ci ha mezzo la bellezza di 15′ minuti per mettere un punto di riferimento in avanti per alleggerire la pressione che stava subendo la difesa, vedi Raspadori. Sì perché infondo l’espulsione di Simeone, se proprio uno doveva essere espulso meglio lui, visto che un attaccante non ci serviva a nulla, tanto ai rigori dovevamo arrivare.
Il giuoco? Quale? Si è visto di diverso rispetto alle partite di Serie A una maggiore determinazione dei ragazzi in campo, una voglia in più, ci sta perché è un trofeo, adesso si spera che almeno questa volontà in campo si veda pure in Serie A che il quarto posto non è lontano in termini di punti.
Determinazione maggiore che ha illuso il tifosotto che ce la stavamo giocando alla pari, che una possibilità ci stava, che forse da Cenerentola del torneo si poteva essere regina. Illusione!
Non vinci le coppe difendendoti per 90′, o meglio per eventuali 120′! Un solo tiro nello specchio della porta! Una squadretta fa così, noi abbiamo vinto uno scudetto, o forse viste le polemiche dei tifosotti dovremmo dire CI hanno fatto vincere uno scudetto, esprimendo gioco, schemi, volontà di sacrificio e lavoro di squadra. Tutte cose che non abbiamo più.
Però diamo la colpa all’arbitro, al sistema, il palazzo, gli strisciati, il nord, mannaggia a questo e mannaggia a quello, che così ci sentiamo meglio, ci sentiamo superiori a tutti, che ci libera le endorfine.
ARBITROOOOO CORNUTOOOOOOOO.
Le Pagelle del Pungiglione
Gollini 6,5: buoni interventi, buone giocate con i piedi, evita in qualche modo il secondo goal, sul primo può fare poco.
Di Lorenzo 5: non spinge come può, spesso in affanno, dal suo lato arrivano i cross e i pericoli
Rrahamani 6: si batte bene, fa il possibile per arginare gli attacchi centrali e ci riesce alle volte anche con falli
Jesus 6: stesso discorso sebbene si nota che fa una gran fatica a reggere il ritmo della partita
Mazzocchi 4: davvero una pippa, si muove e fa casino, ma spesso perde palla, fa falli, assolutamente inutile
(Rui) 4.5: entra una pippa per sostituirne un’altre il risultato è che il portoghese sul gol è in ritardo di marcatura
Cajuste 3,5: pippa, non c’è da aggiungere altro
Lobotka 5.5: siamo alla fine dei 90′ quasi, l’Inter assedia tu hai un pallone recuperato a stento, buttala via porca miseria e quello che succede succede, invece l’appoggia male, la perde e gli altri fanno goal.
Zerbin 5.5: sfumato il trauma cranico ritorna il solito
(Ostigard) 6: visto come ha giocato forse meritava più credito dall’inizio
Politano 5: non c’è proprio, e ovviamente visto che ci si doveva difendere a oltranza ci sta pure
(Lindstrom) 5: ogni volta che scende in campo non sappiamo se sarà la chiave per riaprire la partita o l’ennesima pippa di mercato, spesso è la seconda, ieri certamente la seconda.
Kvara: 6.5: un tiro in porta, un solo tiro in porta in una finale, almeno lui ci prova ha un gran portiere che gli nega la gioia del goal
(Gaetano) 5: evanescente non porta alcun contributo
Simeone 4: lo abbiamo detto, era difficile giocare una partita dove gli attaccanti devono difendere e non so capaci, ma da ammonito non si può fare un fallo scemo come quello.