Il fenomeno Squid Game si potrebbe chiamare “MANESSUNOPENSAINOSTRIBAMBINI“.

Sembra incredibile, ma un serie sudcoreana, non americana o british, ma sudcoreana con attori che quando recitano sembra che stanno sempre lì che ti vogliano colpire con un calcio volento in bocca. Una seria mandata in onda da un piattaforma a pagamento, che tale piattaforma ha un sistema per evitare che i “INOSTRIPICCOLIANCELIH” siano macchiati e sporcati da tale visione grazie ad un sistema che si chiama Parental Control.

Nonostante questo, sembra che comuque in qualche modo gli eredi di alcune famiglie, pare un qualche migliaio, siano riusciti a vederlo comunque e ne siano rimasti condizionati.

Cosa poi significa “condizionati” non è dato saperlo, ma dubitiamo che i pargoli si siano messi a sparare con i Kalashnikov sulle giostrine del parco. Anzi, secondo noi, alcune mamme e papà saranno rimasti sconvolti dal fatto di vedere gli infanti giuocare a biglie invece che a Warframe o Fortnite. Oppure sono stati scoperti a parlar male del capitalismo.

Non stiamo qui a fare la predica e dire quanto siate dei genitori discutibili se lasciate i vostri figli a guardare un programma come Squid Game o quanto meno senza stare vicino alla vostra semenza spiegando i vari momenti e ricordando che è opera di fantasia.

Che poi Squid Game da un punto di vista critico è certamente un prodotto interessante ma niente di veramente nuovo, mai sentito parlare di Alice in Borderland? Anche la critica al capitalismo è certamente feroce, ma edulcorato dal fatto che i protagonisti che sono poveri lo sono per le loro scelte di vita, i loro errori, se vogliamo pure per sfortuna, non per via del sistema capitalistico in sé, che semmai non consente loro di uscire da quella situazione.

No non vogliamo parlare dei risvolti sociali e critici, non vogliamo far questo. Ma peggio. Vogliamo parlare della Vostra ipocrisia.

Teniamo presente che Squid Game rispetto a Ken il guerriero è come vedere Sailor Moon che fa la pasta fatta in casa, ma ci sono tanti altri programmi sulla piattaforma Netflix che meriterebbero più attenzione da parte delle mammine e dei babbucci.

Per esempio conoscete un anime chiamato High Rise Invasion? Non ve la facciamo lunga ma in pratica si tratta di un mondo parallello dove ci sono essere umani con la maschera e altri senza, quelli con la maschera devono portare alla disperazione quelli senza e spingerli al suicidio mentre quelli senza maschera possono scampare loro uccidendoli. I protagonisti sono dei liceali.

Ancora parliamo di Kekegurui, esiste anche la versione live action chiamata Gambling School, si tratta di un particolare scuola privata che ha l’obiettivo di selezionare la classe dirigente, politica e imprenditoriale del futuro, ma attenzione non attraverso lo studio, i voti non contano nulla in quella scuola, ma attraverso il gioco d’azzardo.

Mai sentito parlare di Assasination Classroom? In una scuola particolare, esiste una classe dove gli studenti hanno il compito di uccidere il loro insegnante.

Strano che non ci sia anche una petizione contro questi programmi, ma sarebbe comunque ingiustificata per due motivi.

I film, le serie tv, gli anime, i cartoni animati, sono forme d’arte e come tali gli autori devono essere liberi di esprimersi come meglio credono. Certo è giusto che i genitori tutelino i loro figli e perché no pure loro stessi, ma appunto esistono gli avvertimenti come l’indicazione a chi e a quale età è adatto quel programma e appunto il parental control e cioè la possibilità di eliminare dalla lista dei programmi quelli non desiderati.

Attenzione poi a facili conclusioni, perché anche gli show che abbiamo segnalato sopra, non sono negativi, anzi sono degli ottimi prodotti e vi invitiamo a gurdarli se si ha il giusto bagaglio cognitivo per coglierne il sottotesto, che poi è la cosa più importante, e se non lo si ha, in genere i ragazzini non l’hanno, abbiano però almeno un adulto vicino. Che poi insomma dipende pure dal tipo di adulto eh!

In ultima analisi perché dunque si colpisce un prodotto come Squid Game? Secondo noi perché è un qualcosa che non si capisce, che coinvolge in qualche modo i ragazzi, ma la soluzione non riesce ad essere: provo a parlare con quella strana creatura che mi circola in casa per cercare di capire cosa frulla in quella scatola cranica … NO! La soluzione è: al rogo ciò che non capisco.

Almeno ha tolto l’attenzione da Gomorra, quindi se succede qualcosa di brutto a scuola la colpa ora è di Squid Game!