
La capacità di questa amministrazione di non riuscire a far fronte a piccoli problemi, ovvero a problemi routinari ci lascia perplessi. L’inefficienza è totale.
Oggi il plesso San Marco è chiuso, causa interruzione energia elettrica dalle 09 alle 16 e non si è ritenuto di fare un post fetente sui social o un comunicato. San Marco non è degno di attenzione!?
Non si capisce la chiusura delle medie il giorno 03/12/24 dove e da chi è stata decisa. Vi è solo un comunicato pubblicato sui social ma non vi è alcuna ordinanza sindacale in merito. Chi ha preso quella decisione? In che modo l’ha giustificata? Proprio le cose fatte senza alcun criterio proprio.
A leggere i giornali apprendiamo cha in alcune classi vi sono delle stufe, che si spera almeno non a gas, ma elettriche. E il problema dipenderebbe da una pompa che non lavora a dovere e sarà sostituita.
Va bene tutto, ma è mai possibile che non si hanno tempi certi per tale sostituzione? Non si era fatto una sorta di “collaudo”, chiamiamolo cosi, per vedere se tutto era pronto per il freddo?
Sempre la solita sicumera e vanagloria.
Ieri abbiamo scritto che eravamo preoccupati, oggi dobbiamo dire che siamo terrorizzati da questa manifesta incapacità a gestire le cose banali, figuriamoci le cose un pochino più complesse e infatti si è visto e si vede la difficoltà cronica a gestire un cronoprogrmma dei vari lavori pubblici oltre al fatto che poi una volta finiti non è che siano questa efficienza.
Passiamo poi al travaglio ferrovia, dove l’ultimo incontro fatto con il consigliere regionale Cascone che ha prodotto il solito fumo negli occhi chiamato tavolo permanente. Ebbene è notizia di ieri che a quel tavolo Cascone, che aveva a questo punto delega alla mobilità e infrastrutture, si è dimesso e non si siederà più. Quindi si è perso tempo a parlare con questo signore che si è dimesso per via delle accuse di associazione a delinquere e pare proprio che nel mirino degli inquirenti ci siano, tra le altre cose, le procedure di gara.
Immaginiamo che adesso bisogna attendere una nuova nomina e riparlare del tutto con ovviamente la soluzione già pronta del tavolo permanente, tanto si è capito come funziona.
Insomma confusione, cose fatte senza criterio, probelmi vecchi che di cui non si vede soluzione.