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Come annunciato non possiamo davvero fare a meno di soffermarci sulla relazione al bilancio dell’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Carmine De Lucia.

Apriamo una parentesi doverosa, troviamo interessante e certamente ottima in termine di trasparenza trasporre le razioni di bilancio sulla pagina Facebook del comune.

Detto questo passiamo alle dolenti note. Secondo noi uno dei grandi problemi di chi ha il ruolo politico di assessore è considerare gli studenti o i giovani in particolare “il nostro futuro”, se la smettessimo e invece li volessimo considerare “il nostro presente” probabilmente avremmo relazioni più interessanti e tese al loro progresso culturale ed educativo. In questa relazione non c’è nulla di tutto questo.

Ci sono cose buone e giuste intendiamoci: efficientamento energetico, sostituzione infissi, lavori di manutenzione e davvero tanto altro. Solo che alla fine ci chiediamo, e i fanciulli dove sono? Gli insegnanti? Mai possibile che il nostro futuro sia solo questo!? Certo se l’assessorato fosse solo l’edilizia scolastica non avremmo molto da dire, ma siccome si parla di assessorato alla pubblica istruzione ci chiediamo “Chi l’ha visto?”

Facciamo esempi per capirci. Sarebbe stato interessante si fosse parlato di laboratori, tipo un bel laboratorio per osservare fenomeni fisici donato dal comune di Santa Maria a Vico. Oppure si poteva approntare un opuscoletto per riscoprire la storia e l’arte della città, ce ne sono tanti (siccome siamo maligni non vi suggeriamo nessun titolo), ma si potrebbero fare ex novo, ci sono associazioni che sbaverebbero per una cosa del genere e lo farebbero pure “aggratis”.  Indire un premio letterario per esempio, al più bel racconto, poesia o canzone su una tematica posta. Insomma basterebbe un pochino di fantasia.Ma è il lato economico che pure fa acqua. Questo se ci vogliamo soffermare sul lato didattico.

Si belli tutti sti finanziamenti annunciati  e utili pure, poi vedremo se effettivamente verranno presi, ma quante volte abbiamo detto che non si può solo pensare alle strutture ma pure a coloro che sono all’interno delle stesse. Insomma il comune poteva per esempio assumere l’onere di comprare tutti i libri di testo per le famiglie bisognose, certo non tutte ci può stare, ma pure se fosse stata una sola sarebbe stato un atto norma-rivoluzionario senza precedenti. Ovviamente parliamo delle scuole medie.

E gli insegnati?

Allora non si può far nulla? Eppure sono i formatori del futuro! Quanto costa un tablet? Una ricarica cellulare? 100€ come buono da spendere? Insomma qualsiasi cosa, certo gli insegnanti sono tanti ma se si facesse questo qualsiasi cosa a turno, una scuola ogni anno ad esempio, caspita quanto può influire sul budget na cosa cosi’?

Poi forse c’è sfuggito, ma sulla sicurezza dal vandalismo non abbiamo letto nulla. Forse anche di questo l’assessore dovrebbe dire la sua, purtroppo ogni anno almeno c’è sempre l’imbecille che deve introdursi in una scuola e fare scempio di quello che c’è senza preoccuparsi delle conseguenze, non ci pare si siano approntate delle contromisure. Certo forse si sta aspettando il tappezzamento del comune con telecamere in ogni angolo come millantato da anni ma al momento il nulla su questo fronte. Sappiamo che esiste la vigilanza per le medie, ma ricordiamo che ci sono altri plessi purtroppo interessati da questo problema tipo la Leopardi durante i portoni aperti addirittura!

Noi speriamo che questo nostro scritto possa smuovere qualche idea a chi è preposto ad averne e a dare qualche stimolo agli zombie delle opposizioni di minoranza e di maggioranza comprese.


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