Abbiamo ricevuto una risposta che ci arrivata dall’ing. Valentino Ferrara che ringraziamo. Siccome la question è spinosa riteniamo sia giusto darle la dovuta visibilità e non lasciarla solo come commento a piè pagina del nostro articolo in questione.
Ci saremmo però aspettati una risposta politica visto che le questioni che abbiamo sollevato erano più di opportunità che non di natura tecnica.
Questo il commento:
“La cosa illogica è affidare la raccolta alla stessa ditta Buttol. Ma perché? Insomma ci so voluti tre anni circa per chiudere sta gara, questa ditta mette i bastoni tra le ruote e invece di mandarla via e far cominciare a lavorare la ditta che si è aggiudicata la gara si fa il contrario?”
La risposta è molto semplice. Generalmente l’ordinanza, soprattutto per un solo mese, come nel caso di specie, si fa per la prosecuzione del servizio e, quindi, alla ditta che già svolge il servizio. Questo per le seguenti ragioni:
– il servizio si configura come prosecuzione di un precedente contratto, già oggetto di gara, per il quale sono chiaramente definiti i diritti ed i doveri reciproci;
– il passaggio di cantiere, previsto dall’art. 6 del CCNL del Settore Igiene Urbana, è un’operazione non sempre semplice, soprattutto se in pochi giorni. Cambiare l’operatore avrebbe richiesto il passaggio dei lavoratori da una ditta all’altra e, qualora il giudice amministrativo accogliesse il ricorso della Buttol, rifare il passaggio di cantiere nella direzione opposta. Uno spreco di energie e tempo oltre che una complicazione evidente;
– la procedura di gara è sospesa per effetto del Decreto provvisorio di sospensione emesso dal TAR Campania – sede di Napoli, pertanto ogni decisione e/o atto consequenziale non può essere adottato onde non compromettere gli interessi del ricorrente. Tra l’altro l’udienza di merito è fissata per il 19 luglio prossimo.
Queste le ragioni che sottendono la scelta operata dal sindaco. Al di la del giudizio che ognuno può dare sulla qualità del servizio espletato dalla ditta Buttol.
Cordialmente
Valentino Ferrara
Seguici pure su Facebook: https://www.facebook.com/pungiglioneblog/




