
Con le dimissioni di Marcantonio Ferrara si aprono una serie di scenari per quanto riguarda la composizione del consiglio comunale ma in particolar modo della giunta comunale.
A entrare in consiglio, salvo rinuncia, sarà Pasquale Iadaresta.
Ora il sindaco Andrea Pirozzi potrebbe limitarsi a sostituire Ferrara in giunta oppure approfittarne per un rimpasto più largo.
Pirozzi potrebbe quindi far entrare Vigliotti, che tra le quote maschili ci sembra quello più papabile.
Gli altri sono Moniello, De Lucia, Nuzzo. Quest’ultimo, in polemica forte con la maggioranza, non pensiamo proprio verrà scelto e comunque anche se per avventura lo fosse, forse Nuzzo non ha la minima intenzione di entrarci, un po’ alla Nanni Moretti, lo si nota di più da consigliere con i suoi interventi “a distinguo”.
Moniello e De Lucia ci paiono già belli e contenti di quello che hanno.
Certo il sindaco potrebbe anche puntare a una quota femminile.
Pascarella e Signoriello potrebbero, essendo uniche, poter entrare in giunta. In questo caso ci pare più possibile la prima in quanto ha partecipato al progetto di Città Domani 2.0 in pratica dal primo momento, ha una delega importante come quella del bilancio, che è scandaloso non sia una delega degna di assessorato.
Però ecco che da oramai una settimana che vi sono le dimissioni di Ferrara eppure ancora non vi è il sostituto. Non è poi così semplice trovare una quadra. E forse in questo momento per il sindaco Pirozzi questo è l’ultimo dei problemi.