
Come piaceva dire ad Emiliano Mondonico antico allenatore del Ciuccio: non sono queste le partite da vincere.
Il Napoli ha perso lo scudetto quest’anno già qualche settimana fa, inutile nasconderlo, se vogliamo ieri c’è stata la vidimazione.
Ieri abbiamo visto i limiti di questa squadra, sia quelli di quest’anno, che quelli atavici.
Purtroppo manca un esterno, Rui e Olivera infortunati, bisogna spostare un centrale, ora Jesus, ora Natan, ma sono dei ripieghi e soprattutto questo limita il gioco di Kvara che ha bisogno di qualcuno con cui “dialogare”.
Caso Meret, a nostro avviso un ottimo portiere, ma non vive in un ambiente sereno, pronto a contestarlo per ogni minimo errore. Se vogliamo la partita è stata decisa lì, con Sommer che fa i miracoli come un San Gennaro qualunque, Meret no.
Una difesa che ancora non s’arripiglia dalla partenza di Kim. Nel momento in cui dietro siamo leggermente disuniti, vedi primo e secondo gol, si va nel pallone, o meglio va in porta. Brutto poi il secondo gol, dove Barella, che è quello che è, fa il Garrincha in area.
Come detto in altro articolo, non dobbiamo guardare a Inter, Juve e Milan, ma bensì a Roma, Atalanta, Fiorentina, Bologna, Lazio. Sarà con loro la battaglia per il quarto posto.
Se dunque ieri la sconfitta la possiamo accettare in questi termini, dobbiamo accettare anche quella eventuale che potrà arrivare venerdì contro la Vecchia Signora.
Parafrasando una frase di Patty Smith, ieri presente allo stadio, il Napoli è come un orologio composto da tanti pezzi che messi insieme danno qualcosa di esatto o quasi. Il Napoli è il quasi.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 5: se vogliamo incolpevole sui primi due gol, ma il confronto con il suo collega di ieri sera è impietoso, sul terzo gol poteva far meglio. Buona l’uscita a kamikaze su Lautaro.
Di Lorenzo 5,5: tenta sovrapposizione continue nel primo tempo, nella ripresa cala vistosamente
Rrahamani 5,5: sul secondo gol cerca di coprire la posizione lasciata vuota da Di Lorenzo ma non evita l’assist di Lautaro
Ostigaard 5: sul secondo e terzo gol non pervenuto
Natan 5: non è il suo ruolo e va bene, ma sul terzo gol e vai a chiudere su Cuadrado che stai affà?
Anguissa 5: vaga in mezzo al campo senza uno scopo preciso
Lobotka 5,5: fa quel che può, poco.
(Zielinski) 5,5: fa quel che può, poco
Elmas 5: un tiro straordinario a inizio partita, poi il nulla. Viene schierato a centrocampo, ma anche lì si rivela la pippa che è.
(Lindstroem) 5: ci evita di giocare in 10.
Politano 6,5: l’unico che ci prova, l’unico che ne ha, peccato per la traversa, il gol avrebbe cambiato forse la partita.
(Raspadori) 5,5: è un attaccante, ma se non si attacca serve a poco.
Osimhen 5: Si fa dominare da Acerbi! C’è sicuramente un fallo da rigore su di lui, ma è anche vero che a nostro avviso c’è un vantaggio giustamente assegnato che porta il pallone a Kvara e che Sommer devia in angolo.
Kvara 5,5: non ha nessuno degno di lui con cui dare del tu al pallone, si muove, fa casino, vede gente, ma inconcludente. Sommer gli nega la gioia del gol.
Statistiche del Pungiglione
Poco da dire. Partita numero 2598 in A del Napoli sconfitta numero 744.