
Domenica 8 ottobre vi sarà una raccolta firme a Piazza Roma in Santa Maria a Vico per presentare una petizione per il grave disservizio che le poste purtroppo, volenti o nolenti, stanno provocando nella Valle. Problemi che non riguardano solo la Valle di Suessola ma da anni oramai stanno interessando tutta la penisola.
Quindi un opera meritoria certamente che ha di sicuro l’intento di sensibilizzare le “alte sfere” sui problemi incredibili che l’utente si trova ad affrontare soprattutto in termini poi di bollette scadute con i relativi rincari e sanzioni.
C’è in tutta quest’opera meritoria certamente un solo problema: abbiamo chiesto ai promotori di tale iniziativa, che non nominiamo per bontà divina, che ci facessero avere il testo della petizione che intendono far firmare ai cittadini.
Ebbene incredibilmente il testo non c’è!
Ci saremmo aspettati dai promotori che nella petizione fosse spiegato, in maniera anche grossolana, le problematiche che i cittadini stanno subendo, le conseguenze che queste problematiche stanno portando, le iniziative -semmai- che si intraprenderanno se le poste non mettono mano al problema. Ecco una cosa così.
Invece pare che domenica si firmerà – più che una petizione- una sorta di preghiera, di invito bonario.
Tra l’altro abbiamo pure l’impressione che le idee siano un po’ confuse, tanto che i cittadini tramite il social Facebook siano stati invitati a presentarsi con un documento d’identità, cosa strana visto che la petizione -essendo di sensibilizzazione– non necessità di un quorum minimo e quindi della validità ex post della corte di cassazione sulle firme raccolte. Tanto che poi questo tipo di petizione viene infatti svolto sul web. Stranamente i promotori non hanno opzionato -almeno fino a ora- tale strumento importantissimo. Però si capisce che in piazza ti vedono su internet no.
Ma come dovrebbe essere un testo tipico di una petizione analoga?
Ecco vogliamo aiutare i promotori, che sono ancora in tempo a rinsavire, che magari leggendoci possano prendere spunto. Pubblichiamo una petizione per un problema simile a quello che stanno vivendo i cittadini di Santa Maria:
Come si vede ha il difetto forse di essere lunga, ma è fatta come si deve:
- si presenta il problema
- si individua una probabile causa citando la fonte
- si illustrano le conseguenze
- si fa la richiesta appunto petizione nel finale.
E’ difficile scrivere una banale paginetta? Pare di sì!
Noi non vogliamo essere cattivi però ci fate diventare così, abbiamo l’impressione che qualcuno voglia utilizzare il reale e serio problema dei cittadini per una propria vetrina personale in vista di chissà quale investitura.
Speriamo di sbagliare.
Invece qual è il testo che sta circolando?
“Si propone il testo della petizione pubblica cittadina, con le richieste del miglioramento dei servizi postali presenti in Santa Maria a Vico e nella Valle di Suessola gestiti da Poste Italiane. La petizione è indirizzata ai sindaci della vale di Suessola-Maddaloni, alla direzione nazionale nella persona dell’amministratore delegato di Poste Italiane presso la sede generale di Roma, ai consiglieri regionali, Senatori e Deputati della nostra valle.
Questa petizione nasce dalla decisione di reagire ai continui disagi condivisi passivamente per i disservizi che da tempo vengono segnalati e lasciati irrisolti per il servizio postale, raccogliendo e condividendo la necessità di una richiesta di attivazione pubblica nel cercare gli interlocutori preposti all’individuazione delle soluzioni richieste.
L’invio della petizione cittadini in primo luogo ai sindaci della Valle di Suessola vuole essere parte di quel sostegno che, in quanto primi cittadini possano far sentire e rendere visibile anche la voce e la testimonianza di tutti coloro che la condivideranno e sottoscriveranno con la loro firma.”
Ok dov’è il testo? Questo papiello inutile non è un testo perché e scritto che si propone il testo ecc. ecc. Addo stà stu testo?
Ma poi che modo assurdo: all’interno di questo “testo” vi è pure indicato a chi viene inviata e perché, sembra un comunicato.
Ma anche se per avventura venisse considerato questa roba come testo di una petizione cosa potrebbe rispondere Poste Italiane: volete un miglioramento del servizio? Ok ci proviamo.
Appost e stiamo punto e a capo.
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