
Santa Maria a Vico ancora senza pace, ancora immersa nel mistero dell’acqua.
Non si sa quando è stata l’ultima volta che l’acqua è risultata potabile.
Non si sa se le bollette relative al periodo di emergenza saranno pagate o meno.
Non è chiaro se il sindaco Pirozzi abbia compreso che i nitrati possono trasformarsi in nitriti.
E ora, nemmeno è chiaro se i lavori di allaccio al Serino — annunciati con sospensione idrica il 5 giugno dalle 22:30 fino al 6 giugno alle 22:30 (o comunque “fino a lavori ultimati”, come si legge nell’avviso) — siano realmente iniziati. L’acqua, infatti, non è mai mancata.
In compenso pero’ pare sia mancata l’energia elettrica.
Comunicazione istituzionale? Ancora una volta assente.
Aggiungiamo così un nuovo tassello all’incapacità amministrativa di questa giunta, che continua a non riuscire a tranquillizzare i cittadini. A tutte le persone che, fidandosi della comunicazione ufficiale, hanno acquistato acqua in più in previsione dell’interruzione, va tutta la nostra solidarietà.
Le dimissioni dovrebbero arrivare prima di subito.
Sarebbero l’unico gesto serio per chiedere scusa alla cittadinanza, stanca di una gestione confusa, pasticciata e opaca di ogni emergenza.
Cantiamoci su: