manifesto-opposizioniPotevamo e dovevamo scrivere ieri, ma non potevamo credere ai nostri occhi, ci abbiamo messo un giorno per essere sicuri di ciò che abbiamo letto. Ci riferiamo al manifesto preparato dalle opposizioni contro l’amministrazione Pirozzi e la maggioranza di Città Domani che lo sostiene. Ecco il dato che non sarà sfuggito ai più: L’opposizione unita.

Fino ad ora ci sono stati manifesti, ora di questa ora di quella forza politica, e diciamo pure che le divisioni delle minoranza in consiglio comunale, per non parlare di veri e propri litigi hanno sempre portato dei vantaggi al gruppo guidato da Pirozzi. Ieri il miracolo.

Questo è il dato politico rilevante che evinciamo.

Analizziamo il manifesto punto per punto..

Partiamo dal titolo: ….Dalle farloccate di Pirozzi … al regalo di nozze al copogruppo Masiello

Il titolo su un manifesto si sa serve ad attirare i lettori e questo non è da meno non tanto sulle “farloccate” -termine etimologicamente meraviglioso – di Pirozzi, l’opposizione questo deve fare muovere critiche al sindaco o alla squadra. Quello che colpisce maggiormente è la seconda pare su questo regalo di nozze: cosa potrà mai essere? Inevitabile è andare a leggere il seguito. Un manifesto deve essere letto altrimenti non serve a niente non raggiunge il suo scopo. Quindi diciamo che incredibilmente le opposizioni hanno “azzeccato”il manifesto.

Il corpo del manifesto si divide con una premessa in tre parti e poi l’attacco.

La prima premessa riguarda il famoso servizio del tg3. Non possiamo dare loro torto. Un servizio ottimo non c’è che dire quello del giornalista Rai, ma nel momento in cui s’è passato a descrivere le tradizione culinarie ne abbiamo sentite di cotte e di crude. Addirittura è questa nostra personale esperienza abbiamo incontrato in Piazza Aragona -la domenica successiva- una giovane coppia di Aversa che meravigliata dal santuario era venuto a visitarlo, la coppia ci ha chiesto indicazioni per un ottimo ristorante in zona per degustare le leccornie viste in video, ahinoi abbiamo dovuto loro svelare l’amara verità. Un’occasione sprecata quella e bene hanno fatto le opposizioni a puntare il dito.

Seconda premessa la settimana della cultura definita autoreferenziale e senza coinvolgere le associazioni del posto. Ecco qua non siamo d’accordo. E’ stata una settimana non facile dal punto di vista organizzativo e invero poi del posto che significa? Noi abbiamo visto associazioni della Valle di Suessola per noi “del posto” significa quello, poi se le associazioni si sono lamentate evidentemente è stata una bella kermesse, nulla vieta loro di proporsi con progetti per il prossimo anno. Certo una manifestazioni non priva di critiche come anche noi abbiamo fatto notare.

Terza premessa la via Appia che presenta cedimenti di basolato. Ecco qui in parte siamo d’accordo in parte no. Se è vero, come lo è, che la Via Appia presenta cedimenti il problema lo ha posto la ditta che ha fatto i lavori, al sindaco puoi contestargli la gara eventualmente.

Invero noi avremmo aggiunto pure le piazze. So brutte. Piazza Aragona è di certo migliorata rispetto a prima, soprattutto le panche belle e comode, ma senza l’albero al centro della piazza sembra d’estate un enorme calderone. Speravamo di rivederlo e che la piazza ritornasse all’antico splendore, dovremo attendere. Non ci si dica che non si può fare perché altrimenti facciamo un tour nelle piazza beneventane per far vedere loro come si pianta un albero grande in pieno centro. La fontanella ha già smesso di zampillare. Stessa cosa dicasi per Piazza Roma o meglio dovrebbe chiamarsi slargo Roma. Niente refrigerio, niente piacere di vedere alberi, un po’ di verde. L’unica cosa buona quel palchetto era veramente inutile bene è stato abbatterlo.

Veniamo alla botta. Non proprio in punta di fioretto, diciamo una cannonata vera e propria.

Le opposizioni parlano apertamente di Parentopoli con la nomina di Cleofe De Lucia -moglie di Maurizio Masiello capogruppo di Città Domani- selezionata per il servizio civile e che tale posizione sia dovuta a compensare una eventuale non concessione di un futuro assessorato per Masiello.

Allora andiamo cauti. Abbiamo capito bene? Le opposizioni hanno accusato l’amministrazione comunale di aver “pilotato” la selezione o la procedura per l’immissione nel servizio civile? Perché se è così se noi abbiamo inteso in questo modo le opposizioni non possono limitarsi in un manifesto, ma devono indicare al popolo sovrano quali sono le prove che hanno in mano per un atto del genere, poi recarsi immediatamente da Prefetto e per le eventuali denunce del caso, infine chiedere (non è stato fatto!) le dimissioni del consigliere Masiello per sanare il vulnus.

Se non si fa così è solo inchiostro sprecato. Dobbiamo far presente che gli aspiranti al servizio civile vengono selezionati tramite una procedura e acquisiscono un punteggio non si è nominati come erroneamente(?) posto nel manifesto.

Certo dobbiamo rilevare che per opportunità politica anche i coniugi Masiello potrebbero dare un segnale in tal senso o con le dimissioni di Masiello o con la rinuncia al Servizio Civile della De Lucia. Effettivamente non è proprio bello vedere una situazione del genere in un periodo storico dove la politica in generale e i politici in particolare non godono di buona nomea.

Modifica: avevamo messo in ultimo la reazione di Masiello, ma lo stesso ci ha contatto dicendo che non era quel suo intervento su facebook una risposta agli ultimi avvenimenti. Anche se ci ha assicurato a breve una risposta adeguata in merito.


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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

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