Abbiamo trovato in rete l’immagine di un manifesto con la dicitura: La città di Santa Maria a Vico saluta Max Bellocchio e la sua troupe.manifesto-su-max-bellocchio

Siamo rimasti un po’ perplessi. Non tanto per la dicitura “città” evidentemente ci siamo persi il decreto presidenziale, ma queste son quisquilie, quanto soprattutto ci siamo chiesti: ma sto Max Bellocchio chi è?

Dalla natura del manifesto e dalle parole abbiamo intuito si trattasse di un regista e subito abbiamo pensato a un errore grossolano non Max ma bensì Marco Bellocchio. In realtà poi vedendo alcune foto su Facebook abbiamo capito che non si trattava del regista di “l’ora di religione”. Quindi nessun errore. Alquanto scossi dalla cosa in quanto ci riteniamo dei fruitori di cinema, non diciamo competenti, però ci arrangiamo bene, iniziamo a fare ricerca su Google.

Girovagando per Internet per saperne di più scopriamo che Max Bellocchio cui la “Città di Santa Maria a Vico” è lieta di avere sul proprio territorio è nientepopodimeno che uno tra i più grandi registi di cinema del genere porno. Max bellocchio -nato a Napoli-già Toni Monatana già Alessandro del Mar, vero nome Alessandro Occhiobello, ha filmato “capolavori” del settore come “Ejacula” con Rocco Siffredi, “Analissimo”, e oltre 200 film. Ricevendo pure due premi come un AVN, una specie di Oscar del settore, per Dangerous Sex come miglior film straniero e nel 2009 un Hot d’Or con Billionare, una specie di Palma d’Oro del porno, come miglior regista europeo. Max Bellocchio è pure famoso per aver girato i primi due film di Sara Tommasi che l’hanno fatta entrare nel mondo del “luci rosse”, sebbene ha avuto e ha tutt’ora problemi giudiziari con il secondo film in quanto la “divina” ha mosso accuse di essere stata stuprata per induzione sul set e che abbia recitato dopo essere stata drogata; una storia che ha già portato alla condanna a 2 anni del suo ex agente, a Novembre ci sarà l’udienza che vedrà coinvolti il regista e gli attori su quel set.

Il “maestro” a quanto pare si trovava ieri a Santa Maria a Vico dopo le “fatiche” di “Love in Belvedere”-altro film di genere porno- per una fiction, stavolta non dovrebbe essere a carattere pornografico, che nelle intenzioni dovrebbe rivaleggiare con Gomorra. Auguri. Per l’impresa il Bellocchio ha chiamato “attori”quali Franco Trentalance e Amandha Fox noti attori pornografici che evidentemente sanno cimentarsi pure con un copione in mano.

Ora per carità lungi da noi prendere per i fondelli chi sceglie questa strada nel mondo del cinema, il porno merita comunque rispetto come genere, ma se viene fatto un manifesto per un personaggio del genere, non sappiamo da chi in quanto non è riportato, ma se mai dovesse arrivare a Santa Maria un Sorrentino, un Tornatore, che bisogna fare allora un monumento?


 

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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

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