Nel comune di Santa Maria a Vico diciamocela tutta, non si sa cosa significa manutenzione, si fanno le cose e poi stanno là fino a che il tempo non mostra la sua azione. Però è un comune che “riqualifica”.

Quante riqualificazioni!

Riqualificazione secondo la Treccani ha questa definizione: un rendere migliore introducendo nuovi e più validi elementi.

Come la riqualificazione di Via Appia, opera necessaria, prima di questa riqualificazione era complicato pure camminare con l’auto e a piedi e dopo la riqualificazione rimane lo stesso difficile camminarci.

Eh si perché quando si parla di riqualificazione c’è sempre un Prima e un Dopo, dove il Prima è un qualcosa di brutto e il Dopo è un qualcosa di bello. L’amministrazione o meglio l’Amminbistrazione come giustamente si sono definiti in un momento freudiano, sta riqualificando le aiuole. Nientimeno!

Bastava una banale manutenzione, ma come detto poco sopra, l’amminbistrazione non conosce tale termine, e quindi riqualifica. Tra l’altro sembra riesca di essere uno dei quei casi in cui il Prima è meglio del Dopo. Aiuole dove invece del verde c’è del pietrisco, aiuole che secondo noi giustamente sono fatte di piante di cactus, oramai Santa Maria è diventata un deserto di cemento e se d’estate ci pensano i piromani a distruggere la nostra aria durante le altre stagioni ci pensano i privati con la complicità dell’amminbistrazione. Uno scempio continuo. Si continua a consumare suolo senza alcun criterio, senza alcuna reale necessità, si stanno costruendo casermoni senza anima che peseranno sulle fragili infrastrutture del sottosuolo, pensiamo alle fogne e ai tubi dell’acqua che già fanno fatica con l’utenza che c’è adesso. Siamo a conoscenza inoltre di nuove concessioni a costruire, intanto ci sono centinaia e centinaia di appartamenti sfitti, decine e decine di case che cadono a pezzi per non parlare di scheletri di case iniziati e da decenni mai finiti che sono un pugno nello stomaco a vedersi, oltre a far scendere di prezzo le case attorno.

Continuate così. Il pianeta sta morendo, ogni albero che si abbatte è un delitto al giorno d’oggi, ogni spazio che può essere dedicato al verde e diventa invece preda del grigio è da scellerati.