In Valle di Suessola c’è questa concenzione strana di viviere in una sorta di bolla di legalità. Ma come gli ultimi arresti per spaccio di droga hanno dimostrato è solo illusione. Non si tratta di tre o quattro sbandati, ma proprio di una organizzazione vera e propria.

Questo per dire che gli atti di illegalità piccoli o grandi non possono essere portati nel dimenticatoio, ma una comunità non cresce solo in termini quantitativi ma deve cresce anche in termini qualitativi, il rispetto della legge è certamente un elemento importante per elevare la qualità della vita.

Qualità della vita elevata era data anche dal defibrillatore donato qualche settimana addietro.

Rubato.

Riguardo dunque il furto del defibrillatore che ha tanto scosso la comunità cittadina, in quanto un gesto incivile e stupido, ancora non si hanno notizie di nessun tipo.

Ma scriviamo questo articolo perché noi iniziamo a dubitare fortemente dell’esistenza di questi filmati. Non sarebbe poi una novità per il comune di Santa Maria a Vico avere telecamere spente o non funzionanti.

Esistono questi filmati? Fateceli vedere. E’ possibile che dalla visione delle immagini un qualche cittadino possa conoscere elementi utili per prendere il ladro.

Che, ci ripetiamo, non è che un ladro di defibrillatore sia Arsenio Lupin!