
E’ stato pubblicato un comunicato, visibile sulla pagina Fb dell’Ufficio comunicazione del comune di Santa Maria a Vico, in cui si enfatizza il fatto che i pagamenti ai fornitori vengono evasi in 17 giorni in anticipo rispetto alla scadenza delle fatture.
Si dice risultato certificato anche dal Ministero Economia e Finanze, anche se cliccando sul link, si viene rimbalzati alla pagina fb del ministero e non al dato sbandierato.
Ora, siccome dopo il caso Legamabiente preferiamo costatare con mano i risultati decantati, ci farebbe piacere se le prossime volte si metta visibile una prova di quello che si dice.
Infatti sarebbe interessante sapere se questi dati sono trasmessi dallo stesso ente comune al ministero o se invece sono dati che un ente terzo, o lo stesso ministero, monitora, controlla e trasmette. Perché nel primo caso, ripetiamo, non è che proprio ci fidiamo al 100%, diciamo che ci fidiamo al 75%.
Noi abbiamo cercato il dato e non lo abbiamo trovato in quanto non proprio semplice da reperire. Ma nel cercare abbiamo trovato una cosa molto interessante: un link OpenCoesione – Elenco progetti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui è possibile, cliccando, monitorare i progetti del comune di Santa Maria a Vico degli ultimi anni e controllare pure quanto è stato pagato.
Ci si accorgerà che vi sono molti progetti conclusi, cioè già interamente pagati, altri in corso, altri che non sono partiti proprio.
Lasciamo al nostro Lettore il diletto di sfogliare questi dati, noi speriamo di aver fatto cosa gradita.