Il consiglio comunale del 19/03/22 aveva condannato con voto unanime dei presenti l’invasione russa. La giunta comunale è passata immediatamente ai fatti.

E’ stato quindi istituito il fondo Emergenza Ucraina di 10.000€ per supportare i profughi di guerra e il documento ci da anche un’altra informazione interessante e cioè che vivono ben 112 cittadini di nazionalità ucraina sul territorio.

Queste le linee di intervento:

Servizi gratuiti di refezione scolastica, acquisto libri e servizi integrativi quando necessari a favore dei bambini ucraini che verranno accolti nelle scuole presenti sul territorio.
Acquisto gratuito di farmaci e prodotti per la prima infanzia, anche attraverso al predisposizioni di buoni prepagati da spendere presso le farmacie del territorio;
Contributi straordinari ai cittadini ucraini per fronteggiare situazioni di emergenza e bisogno;
Coordinamento e supporto alle azioni di aiuto poste in essere dalle associazioni no profit presenti sul territorio.
Servizi di informazione, orientamento, supporto psicologico e quant’ altro necessario a garantire il benessere fisico e psichico dei profughi.

Noi facciamo i complimenti all’amministrazione comunale per aver messo in atto una sensibilità già mostrata al consiglio comunale.

Ne approfittiamo anche per stigmatizzare l’assenza dei consiglieri comunali che non hanno sentito la necessità di far conoscere alla popolazione la loro posizione su questa guerra infame. Almeno a noi nulla è pervenuto.

Eccezion fatta per Cesare Piscitelli del Movimento 5 Stelle che su fb ha consegnato il suo pensiero e sinceramente lo abbiamo trovato molto criticabile.