Interessante il post dell’amministrazione comunale riguardante la legalità sul territorio:

L’Amministrazione Comunale esprime il proprio plauso alle forze dell’ordine, Vigili Urbani e Carabinieri della locale stazione, per i continui controlli congiunti su l’intero territorio comunale.
In questi giorni sono stati predisposti posti di blocco in località Piazza Falcone e Borsellino, Parcheggio ex mercato, località Schiavetti e P.zza San Marco con n. 2 fermi amministrativi, un controllo riguardante stupefacenti e n. 13 altri accertamenti, tra i quali, un intervento per una lite domestica.
Il Sindaco Andrea Pirozzi e l’Assessore Giuseppe Nuzzo hanno dichiarato: “Santa Maria a Vico si conferma un territorio sicuro e controllato grazie al sistema di videosorveglianza e alla costante attenzione delle forze dell’ordine al territorio.”

Secondo il sindaco Pirozzi e l’assessore Giuseppe Nuzzo tutt’appost il territorio è sicuro.

Ogni tanto vigili urbani e carabinieri si prestano a farsi vedere per strada in orari “inusuali”, altro che controlli continui, fanno delle contravvenzioni e poi ci si rivede a data da destinarsi.

Non è così che si opera in un territorio che si vorrebbe definire sicuro.

Certo le forze dell’ordine non possono monitorare il territorio h24 e 7 giorni su 7, non ci piove, ma ci sono tanti modi per assicurare sicurezza ai cittadini.

Esempio: sarebbe bello che le forze dell’ordine corressero quando vengono chiamate per qualche motivo, vedi schiamazzi notturni, che in estate diventa la norma o magari intorno alle ore 1:00 di ogni sera nel periodo estivo una volante potrebbe girare per un oretta e controllare la situazione.

Sarebbe anche bello che il sistema di videosorveglianza funzionasse davvero, abbiamo molti dubbi al riguardo, si parla sempre dopo i numerosi atti di vandalismo sul territorio che il sistema di telecamere ha individuato questo e quello, ma poi nulla si sa in merito, nemmeno il numero delle persone coinvolte. Non si sa nemmeno se i danni sono stati pagati dai cittadini onesti o da queste fantomatiche persone colte sul fatto dall’occhio elettronico.

Per non parlare, e non ci vogliamo proprio soffermare su questo, delle piazze di spaccio in Santa Maria. Poi se ci vogliamo pigliare in giro e vogliamo dire che non esistono è un’altra storia.

Ben vengano i controlli ma sarebbe necessario che si odottasse una strategia in termini di sicurezza che ci pare manchi. Un esempio di strategia potrebbe essere:
1. quella di informare i cittadini annualmente di quali siano i reati che affliggono il territorio;
2. una videosorveglianza continua e soprattutto una visione immediata e pubblica del reato che viene “catturato” dal sistema;
3. i nonni vigili, et similia, invece di muovere le palette a casaccio fuori le scuole siano invece messi nelle piazze e collegati con le forze dell’ordine;
4. presenza sul territorio visibile delle forze dell’ordine non sporadica ma programmata in base al risultato del punto 1.
5. incontro costante tra le forze dell’ordine e la cittadinanza.