Ci sarebbe da ridere se la cosa non fosse grave.

Come si evince dalle foto che pubblichiamo e risalenti a ieri pomeriggio vediamo come via Nazionale interessata da lavori continui con disagi per commercianti, popolazioni e automobilisti non è manco finita che già si deve ricorrere alla “pezza”.

Le transenne stamani non c’erano più ma la pezza rimane.

Non capiamo come sia possibile questo.

Forse una idea l’abbiamo e azzardiamo.

Non ricordiamo se questi lavori sulla Nazionale siano stati svolti tenendo contro del massimo ribasso o dell’offerta economicamente vantaggiosa, ma visto lo scempio scommettiamo sulla prima ipotesi.

Quasi tutti i lavori a Santa Maria a Vico sono svolti con questo sistema che è assurdo e dannoso sotto tanti punti di vista.

Cos’è l’offerta al massimo ribasso? Semplice: mettiamo ci sono due aziende che si contendono un lavoro, vince quella che offre di fare il lavoro facendo spendere meno il comune.

Si dirà: ehi ottimo! Ho un’opera pagando meno di quello che dovrei e risparmio.

Ma ci si dimentica del detto: il risparmio non porta mai guadagno.

Infatti questto tipo di lavori porta le aziende a ricercare manovalanza non specializzata, prodotti a basso costo e scadenti e spesso e volentieri si ha un pessimo impatto ambientale, non parliamo proprio di dove vanno a finire i materiali di scarto, l’abbassamento del tenore di vita dei lavoratori.

Un comune che opera per questa scelta di appalto dovrebbe giustificare in maniera seria il motivo. Non basta il banale risparmio! Soprattutto quando si dovrebbe usare della numerosa manovalanza! Infatti non a caso tra chi ha criticato l’opera interminabile denunciava come a lavorare ci fossero pochi operai rispetto alla mole di lavoro da svolgere.

L’offerta economicamente più vantaggiosa gioca sul rapporto qualità/prezzo ed è preferibile quando si tratta di fare lavori di un certo impatto e di una certa complessità.

Insomma il massimo ribasso andrebbe fatto se ad esempio in un casa si fulmina una lampadina, ma se si deve cambiare tutto il quadro elettrico e allora sarebbe il caso di preferire le aziende che offrano un buon rapporto qualità/prezzo. Questo è intuitivo per chi deve fare dei lavori in casa, ma stranamente non è chiaro per gli amministratori santamariani.

Insomma se si deve fare o riparare un marcipiede va pure bene il massimo ribasso, ma se devi fare un ospedale o un palazzetto dello sport o una via Nazionale allora no!